Mediaset: nel 3Q pubblicità a +3,5%, ma ottobre -1% per assenza calcio

Il gruppo di Cologno Monzese ha chiuso i 9 mesi con un utile di 27 milioni di euro

Mediaset chiude i primi 9 mesi dell’anno con un utile di 27 milioni di euro, in lieve calo rispetto ai 34,5 milioni di euro del corrispettivo 2017. I ricavi netti sono pari a 2.433,5 milioni di euro, rispetto ai 2.473 dei primi nove mesi dello scorso anno.

In particolare, i ricavi in Italia sono stati 1.737,9 milioni rispetto ai 1.772,4 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente. In Spagna i ricavi ammontano a 696,4 milioni rispetto ai 701,3 del 2017.

Mediaset: nel 3Q pubblicità a +3,5%, ma ottobre -1% per assenza calcio
Pier Silvio Berlusconi

I ricavi pubblicitari lordi di Mediaset España si sono attestati a 687,1 milioni (rispetto ai 689,2 del 2017). In Italia – dove secondo gli ultimi dati Nielsen la raccolta complessiva nel periodo gennaio-settembre risulta sostanzialmente invariata rispetto al 2017 – i ricavi pubblicitari lordi di Mediaset sono al contrario cresciuti del 2,5% passando dai 1.423,3 milioni dei primi nove mesi 2017 ai 1.458,7 milioni del 2018. Un risultato migliore non solo di quello dell’intero mercato ma anche dello specifico settore tv che si ferma al +1,2% (valore che senza la raccolta di Mediaset risulterebbe addirittura negativo segnando una flessione dello 0,7%).

L’andamento del terzo trimestre 2018 è stato invece migliore rispetto al pari periodo 2017.

Nel 2018, l’incremento della raccolta pubblicitaria del Gruppo in Italia è stato pari al +3,5% grazie alla fase finale dei Mondiali di calcio e al brillante andamento del settore radiofonico. E grazie anche ai costi calati a livello di Gruppo per 71,0 milioni di euro, il trimestre vede migliorati rispetto al 2017 sia il risultato operatvo (Ebit) per 33,1 milioni di euro sia il risultato netto per 24,3 milioni di euro.

Anche nel corso del quarto trimestre dell’esercizio, i risultati economici e la generazione di cassa dovrebbero evidenziare un andamento migliore rispetto al 2017. In Italia, l’andamento della raccolta pubblicitaria previsto per l’ultima parte dell’anno, pur in un contesto di mercato ancora difficile e in assenza degli eventi calcio presenti nello scorso esercizio, dovrebbe comunque consentire di guadagnare quote di mercato su base annua. Il risultato operativo dovrebbe essere leggermente superiore a quello registrato nello scorso esercizio.

 

Cardani (Publitalia): “Escludendo dal perimetro il calcio, il mese di ottobre sarebbe oltre il +3%”

La raccolta pubblicitaria di Mediaset in Italia a ottobre a parità di perimetro rispetto al 2017 ha registrato un incremento “superiore al 3%” ma considerando anche il prodotto Calcio (cioè l’assenza della Champions League e la riduzione delle partite di Serie A rispetto al 2017) il risultato è di “meno 1%”.

Lo ha detto Matteo Cardani, general marketing di Publitalia, rispondendo alla domanda di un analista. Da settembre, ha spiegato, abbiamo un nuovo perimetro di attività priva dei ricavi del calcio. Cardani ha aggiunto che il management e’ “fiducioso di mantenere la stessa dinamica” anche nel resto del IV trimestre e di registrare nell’intero 2018 una raccolta “in terreno positivo” rispetto al 2017.

Matteo Cardani

 

Giordani: “Da accordi con Sky contributo di 60/80 mln nel 2019”

Gli accordi raggiunti con Sky (retransmission fee e contenuti canali cinema e serie) e con Telecom Italia (retransmission fee) nel corso di quest’anno porteranno un contributo in termine di risultato operativo di Mediaset sul 2019 quantificabile in 60-80 milioni per quanto riguarda i primi e di 10-15 milioni per quanto riguarda i secondi. Lo ha detto agli analisti il cfo Marco Giordani sostanzialmente confermando le indicazioni fornite nei mesi scorsi. “60-80 milioni solamente Sky nel 2019 e 10-15 milioni da Telecom sempre sul 2019” ha detto il manager.

 

Mediaset: nel 3Q pubblicità a +3,5%, ma ottobre -1% per assenza calcio ultima modifica: 2018-11-14T12:38:56+01:00 da Redazione

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