Inizio d’anno brillante per l’agenzia, che ha firmato la campagna di Poste Italiane legata alle Olimpiadi Invernali, rinnovato l’incarico con Monini per il 2026 e vinto le gare di Maxxi L’Aquila e Gruppo Plures
Superhumans chiude il 2025 in crescita e apre il 2026 con segnali altrettanto positivi. Il giro d’affari dello scorso anno ha registrato un +6% sul 2024, una crescita che si inserisce in un percorso strutturato di evoluzione dell’agenzia.
Il primo trimestre del 2026 rafforza ulteriormente questo scenario, con un avvio d’anno in accelerazione sia in termini di continuità progettuale sia per l’acquisizione di nuovi incarichi.
Un risultato che conferma il posizionamento di Superhumans come piattaforma creativa e strategica integrata per i brand, con competenze verticali come la produzione audiovisiva e lo sviluppo di eventi live.
«Abbiamo chiuso il 2025 con una crescita del 6% sul 2024 e l’avvio del 2026 conferma un trend positivo, con segnali chiari di fiducia e continuità da parte dei clienti – commenta Paolo Platania, ceo di Superhumans -. È un risultato che arriva da un percorso solido, costruito su qualità del lavoro, visione e capacità di adattamento».

Tra le principali evidenze di questo avvio d’anno, la conferma di incarichi rilevanti e l’avvio di nuovi progetti strategici.
Superhumans ha recentemente firmato la campagna di Poste Italiane “Ci vuole un fisico bestiale” legata alle attività per Olimpiadi Milano-Cortina, vinto la gara di Maxxi L’Aquila, rinnovato l’incarico con Monini per il 2026 e iniziato a collaborare con il Gruppo Plures, a seguito dell’aggiudicazione di gara.
Inoltre, con Supernow, la unit di live communication di Superhumans, l’agenzia negli ultimi mesi ha firmato collaborazioni con Mercedes-Benz, Generali e BNL BNP Paribas.
Questi risultati si inseriscono in una fase di forte evoluzione della struttura, che entro aprile vedrà un ulteriore sviluppo organizzativo e strategico, per rendere Superhumans “una vera e propria piattaforma consulenziale creativa e strategica, sempre più efficace nell’attivare progetti end-to-end e più competitiva nel presidiare incarichi di scala nazionale e internazionale”.





