
Tra fusi orari che non aiutano la fruizione live e la mancanza della nostra Nazionale, il pubblico italiano dei Mondiali di calcio cercherà soprattutto gli highlight.
Per cogliere la loro attenzione, l’azienda di contextual advertising Channel Factory ha messo a punto un framework progettato per allinearsi alle nuove abitudini di consumo e per massimizzare la reach oltre la trasmissione live, sulle piattaforme social e video.
Gli strumenti sono precision targeting, in cui la sincronizzazione di dati contestuali, comportamentali, di interesse e hashtag allinea il messaggio del brand con il mood dei fan in tempo reale; formati ad alto engagement con posizionamenti premium, inclusi YouTube Masthead e Non-Skip 15s, TikTok Spark e TopView Ads, e i formati immersivi Reels e Collection di Meta; CTV Layer, con una presenza dominante sul “grande schermo” durante i momenti cruciali delle giornate del torneo.
La validità di questo approccio è supportata dal case study di una campagna avviata durate l’ultima finale della UEFA Champions League per un’azienda mondiale della logistica. Channel Factory ha implementato una strategia di precision targeting in due fasi, focalizzata sui Business Decision Maker (BDM) e sugli appassionati di sport nel Regno Unito, in Germania e in Spagna. Utilizzando video short-form, uniti a un doppio approccio comportamentale e basato sugli interessi, la campagna ha registrato: oltre 11 milioni di impression (superando gli obiettivi del 118%); 5,3 milioni di utenti unici raggiunti; un aumento del 184% degli Attention Second rispetto ai benchmark di YouTube; un incremento del 9,26% della brand consideration nel segmento core BDM 35-44 anni in Germania.
Riguardo i prossimi Mondiali, le ricerche descrivono un utente che utilizza i social media durante la visione di una partita (lo fa il 40%); Facebook rimane la piattaforma social con il maggior engagement per i contenuti sportivi (usata dall’83% dei fan); tra la Gen Z, oltre il 90% consuma sport via social (fonte: Winsavy). GWI invece dice che il 61% dei fan guarda ora highlight e clip, mentre il 74% usa i social media per seguire lo sport. Da tenere in considerazione il fatto che YouTube sarà Preferred Platform per la FIFA World Cup 2026.
“L’obiettivo finale non è solo quello di intercettare i picchi di attenzione generati dai grandi eventi sportivi, ma di trasformarli in un’opportunità per i brand globali di costruire relazioni solide e durature, allineando i messaggi pubblicitari alle passioni autentiche dei fan sul palcoscenico più prestigioso del mondo”, ha commentato Corrado Massaro, Managing Director di Channel Factory Italy.





