Nel primo trimestre 2026 è in crescita il tempo speso su Amazon, Netflix, Now e Dazn, mentre cala (da 10 milioni a 6 milioni di ore) quello dedicato a Disney+. Nel mese di marzo sono in aumento (+4,6% rispetto allo stesso periodo 2025) gli utenti unici per le piattaforme Video on Demand gratuite con un incremento significativo del tempo medio di fruizione che arriva a 62 minuti
Per l’Osservatorio sulle comunicazioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgCom) ha aggiornato al primo trimestre 2026 marzo 2026 gli utenti unici delle piattaforme VoD a pagamento sono quasi 15,5 milioni con una crescita del 2,7% (409mila individui) rispetto allo
stesso mese del 2025, con un tempo complessivo di navigazione sui principali siti di streaming video che raggiunge quasi 43 milioni di ore (+3,5% rispetto a marzo 2025).
In media, nel marzo 2026, Netflix, con 9,3 milioni di utenti unici, registra un incremento rispetto a marzo 2025 (+13,1%). Segue Amazon Prime Video, i cui siti e applicazioni sono stati consultati da 7,4 milioni di visitatori medi (in crescita del +2,7% sugli utenti medi di marzo 2025), Disney+ che raggiunge 3,5 milioni di internauti (-4,9%), Dazn, visitato da 2,8 milioni di utenti unici (in crescita del 25%) e, infine, Now (Sky), con visitatori unici medi pari a 1,5 milioni (+2,1%).
Andamenti disomogenei.
L’analisi delle ore complessivamente trascorse dai navigatori sulle diverse piattaforme nel primo trimestre del 2026 consente di osservare andamenti disomogenei per i principali operatori. Nel dettaglio, mentre Amazon e Now/Sky registrano una costante dinamica crescente (la prima da circa 21 milioni di ore complessive registrate nel primo trimestre del 2022 passa a quasi 25 milioni di ore dedicate dagli utenti nello stesso periodo del 2026, la seconda da 726 mila ore a 6 milioni di ore nello stesso periodo); il tempo dedicato alla consultazione dei siti e applicazioni di Netflix, dopo un trend in contrazione fino al 2025, registra una crescita su base annua.
Diversamente, Dazn risulta in contrazione rispetto al primo trimestre 2022, ma cresce rispetto al primo trimestre 2025. Per Disney+ alla dinamica crescente delle ore registrate fino al 2024 segue una contrazione progressiva negli anni successivi (passando da oltre 10 milioni di ore nel primo trimestre 2025 a 6 milioni di ore nello stesso
periodo del 2026).
Servizi VoD gratuiti in crescita.
Le piattaforme di video on demand (VOD) che offrono servizi gratuiti, con 38 milioni e 889 mila navigatori unici raggiunti lo scorso marzo, risultano in crescita rispetto agli utenti registrati a marzo 2025 (+4,6%). Tra le piattaforme VOD gratuite, quelle maggiormente visitate in termini di utenti unici medi sono risultate News Mediaset Sites, che ottiene 19,6 milioni di visitatori, Sky TG24 che registra 15,9 milioni di utenti, RaiNews che raggiunge 14 milioni di soggetti.
Il tempo di navigazione complessivamente dedicato a questa tipologia di siti, lo scorso marzo, è stato di oltre 40 milioni di ore, in crescita del 12% a distanza di 12 mesi. In termini di tempo medio di fruizione, la consultazione dei siti e applicazioni di tali piattaforme supera i 62 minuti, con una crescita molto rilevante, rispetto a marzo 2025. Le piattaforme gratuite consultate per più tempo nel primo trimestre del 2026 sono state RaiPlay con 36 milioni di ore complessivamente spese, News Mediaset sites con 9 milioni di ore e Sky TG24 con 3,2 milioni di ore.
Piattaforme online in calo.
Analizzando i dati di utilizzo delle principali piattaforme online nel mese di marzo 2026, 43 milioni e 792 mila utenti unici (-1,7% rispetto a marzo 2025) hanno navigato in rete (da desktop o mobile), in media ciascuno per un totale di 74 ore e 17 minuti.
Ai primi posti della graduatoria si confermano l’insieme di siti web e applicazioni che hanno a riferimento i big player internazionali (Alphabet/Google, META/Facebook/Instagram, Amazon, Microsoft, Bytedance/Tiktok). Rispetto a marzo 2025 crescono META (+0,8%) e Amazon (+1,3%), mentre Alphabet/Google (-1,8%) e Microsoft (-2,8%) registrano una contrazione; nel confronto con marzo 2022, invece, Google è l’unico tra tali operatori in lieve calo (-0,8%), mentre gli altri risultano in crescita (META+2,0%; Amazon +5,4% e Microsoft +3,3%).
Seguono le piattaforme afferenti ad alcuni gruppi editoriali e operatori nazionali (GEDI Gruppo Editoriale, Cairo Communication/RCS MediaGroup, Poste Italiane, Fininvest/Mediaset e Italiaonline), con utenti unici in crescita rispetto a marzo 2025 solo per Italiaonline (+13,5%), mentre GEDI (-9,5%), RCS MediaGroup (-4,9%), Poste Italiane (-0,6%) e Mediaset (-0,3%) mostrano flessioni.
Meno tempo per gli UGC.
Passando alla categoria che raccoglie i siti e applicazioni di social network e member communities (che offrono in maniera prevalente contenuti generati dai propri membri), con oltre 39 milioni e 153 mila utenti unici raggiunti a marzo 2026, si evidenzia un incremento su base annua dei visitatori (+330 mila soggetti) che, tuttavia, hanno dedicato minore tempo alla navigazione (oltre 23 ore e 55 minuti, in contrazione di circa 22 minuti rispetto a marzo 2025).
Limitando l’analisi ai servizi di social networking, ai primi posti si riscontrano le piattaforme riconducibili al gruppo META: Facebook, con 36 milioni e 124 mila utenti, registra una lieve crescita dello 0,5% rispetto ai valori di marzo 2025; Instagram, con 33 milioni e 805 mila visitatori, risulta in crescita dell’2,7% su base annua. Anche TikTok (Gruppo Bytedance), con oltre 23 milioni e 561 mila visitatori, registra nel confronto con marzo 2025 una crescita (+1,8%); inoltre, incrementi degli utenti unici si riscontrano per LinkedIn (15,3 milioni di visitatori, +2,1%), Reddit (12,1 milioni di soggetti; +18,5%) e Snapchat (+0,3%). Tutte le altre piattaforme mostrano dinamiche negative: Pinterest (–4%), X (precedentemente denominato Twitter, -12,1%), Tumblr (-20,4%) e VK (-33,6%).
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