Osservatorio sulle comunicazioni AgCom: nel Q1 2026 con la Total Audience la Rai è al primo posto in prime time e nell’intera giornata

Per la prima volta l’Osservatorio sulle comunicazioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgCom) utilizza i dati di total audience per definire la platea degli ascoltatori dei principali gruppi e reti tv

Per l’Osservatorio sulle comunicazioni dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AgcCom) aggiornato al primo trimestre 2026 e i cui dati, per la prima volta, si riferiscono alla Total Audience, la Rai è al primo posto sia in prime time sia nell’intera giornata, seguita da Mediaset, Warner Bros. Discovery, Comcast/Sky e Cairo Communication/La 7.

A fronte di una continuità nel posizionamento competitivo, le variazioni su base annua mostrano tuttavia andamenti differenziati e, in alcuni casi, di segno opposto tra prime time e intera giornata.

Complessivamente, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, nel Q1 2026 cala la platea di ascoltatori sia in prime time (-1,4%) sia nel giorno medio (-1,4%) e la riduzione risulta ancora più elevata nel confronto tra il 2026 e il 2024 (-2,6% e -3,2%). 

Testa a testa. Nel primo trimestre di quest’anno, in prime time la Rai è prima con circa 8,1 milioni e il 38,5% di share, mentre Mediaset ne totalizza 8 milioni e il 38,4% di share. Stessa dinamica nel giorno medio, con la Rai al primo posto con 3,5 milioni e il 38,7% di share, e Mediaset al secondo con 3,4 milioni di individui e il 37,2%. 

La Total Audience misura gli ascolti relativi ai contenuti televisivi fruiti, in casa e fuori casa, sia attraverso i televisori tradizionali (collegati alla rete digitale terrestre e satellitare), sia tramite dispositivi digitali connessi ad Internet (tablet, smartphone, smart TV, pc, set-top-box, mini-set-top-box, game console, ecc).

La rilevazione include la visione in diretta (live), quella in differita entro la stessa giornata della messa in onda (cd. VoSDAL -Viewed On Same Day As Live, ossia contenuti pre-registrati, o messi in pausa, o ‘riavvolti’, ma visti, entro il medesimo giorno); nonché la visione in modalità on demand (VoD).

Ascoltatori in flessione. Nel settore televisivo gli ascoltatori che hanno fruito di un contenuto su qualsiasi schermo tradizionale e digitale nel giorno medio del primo trimestre 2026 evidenziano una flessione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sia considerando il prime time (20:30-22:30) (-1,4%), sia prendendo in esame l’intero giorno (-1,6%).

Ampliando l’arco temporale dell’analisi, emerge una riduzione ancora più evidente della platea televisiva tradizionale. In particolare, confrontando il 2026 con il 2024, si riscontra una dinamica di segno negativo degli ascolti nel giorno medio sia nel prime time (-567 mila telespettatori; -2,6%), sia nell’intera giornata (-296 mila telespettatori; -3,2%).

Prime time. Nel dettaglio, nella fascia oraria del “prime time”, Rai si colloca al primo posto in termini di spettatori, pari, nel primo trimestre 2026, a circa 8,1 milioni (38,5% di share), con un andamento in riduzione rispetto allo stesso periodo del 2025 (-6,5%) che si riflette sulla share (-2,1 punti percentuali).

Diversamente per Mediaset, seguito da 8 milioni di telespettatori medi che rappresentano il 38,4% del complesso del pubblico televisivo, si riscontra una dinamica crescente rispetto al 2025 (+8,8%; pari a +3,6 p.p. di share).

Stabile al terzo posto troviamo WB/Discovery che ottiene 1,5 milioni di telespettatori in media (-15,3% rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente); seguito da Comcast/Sky i cui ascolti (1,4 milioni di individui) mostrano una contrazione rispetto all’anno precedente (-3,7%).

Infine, Cairo Communication/La 7, con 1,3 milioni di telespettatori nel giorno medio del 2026, registra un aumento di circa 40 mila telespettatori rispetto al 2025 (+3%).

Giorno medio. Considerando gli spettatori nel giorno medio del primo trimestre del 2026 riferiti all’intera giornata, si osserva al primo posto Rai con 3,5 milioni di telespettatori corrispondente ad una share del 38,7% e una dinamica in lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2025 (+0,1% di ascolti).

Mediaset, con 3,4 milioni di individui in media al giorno, pari al 37,2% del pubblico complessivo, presenta invece una flessione rispetto ai primi tre mesi dell’anno precedente (circa 41 mila telespettatori, -1,2%).

Seguono Warner Bros. Discovery (con 700 mila spettatori; 7,8% di share) e Comcast/Sky (seguito da oltre 623 mila spettatori e una quota del 6,9% del pubblico televisivo), con una contrazione rispettivamente pari al -7,7% e al -1,4%.

In controtendenza, con 422 mila telespettatori raggiunti e una share del 4,7%, troviamo Cairo Communication/La7 che cresce del 2,3% rispetto al 2025.

Ampliando l’arco temporale dell’analisi, tra 2024 e il 2026 tutti gli editori registrano una contrazione del proprio pubblico nel giorno medio salvo Cairo Communication/La 7 con ascolti invece in aumento (+15,3%, pari ad un incremento di 56 mila telespettatori).

Nel dettaglio Rai perde 63 mila telespettatori (-1,8%), Mediaset 99 mila individui (-2,9%), Warner Bros. Discovery 87 mila utenti (-11,1%), e infine Comcast/Sky 30 mila telespettatori (-4,6%).

Principali canali. Con specifico riferimento ai principali canali analizzati (Rai 1, Rai 2, Rai 3, Rete 4, Canale 5, Italia 1, La7, TV8 e Nove), nel “prime time” si registrano nel complesso poco meno di 15,5 milioni di telespettatori, in crescita di circa 171 mila individui (+1,1%) sul 2025.

Si riscontrano andamenti in flessione per Rai 1 che con circa 5 milioni medi di telespettatori presenta una share di circa il 24% in riduzione di 2,6 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2025.

Viceversa, cresce la quota di Canale 5 e Rai 2 che nel medesimo periodo hanno raggiunto, rispettivamente, 4,3 milioni di telespettatori (20,7% del pubblico; +6,1 punti percentuali) e 946 mila telespettatori (4,5% del pubblico; +0,4 punti percentuali), così come quello di La 7 che è stato seguito da oltre 1,2 milioni di spettatori (5,8% di share; +0,1 punti percentuali).

Dinamiche opposte si riscontrano per Italia1  e Rai 3 che nel primo trimestre del 2026 ottengono 1,1 milioni, il primo, e poco meno di 1 milione di telespettatori, il secondo, corrispondenti ad una share del 5,3% per Italia 1 (-0,8 punti percentuali rispetto al all’anno precedente) e del 4,8% per Rai 3 (-0,5 punti percentuali rispetto al medesimo periodo); per Rete 4, che registra 877 mila telespettatori e una share del 4,2% (-0,4 punti percentuali); Nove, con 575 mila ascoltatori e una quota del 2,8% (-0,4 punti percentuali) e, infine, di TV8 che conta 421 mila soggetti (pari al 2% del pubblico complessivo; -0,2 punti percentuali).

 

Osservatorio sulle comunicazioni AgCom: nel Q1 2026 con la Total Audience la Rai è al primo posto in prime time e nell’intera giornata ultima modifica: 2026-08-01T18:02:41+02:00 da Redazione

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