Netflix accelera sul business pubblicitario portando il piano con l’advertising in 15 nuovi paesi e ampliando la disponibilità di formati e strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Al quarto Upfront, la piattaforma ha annunciato l’arrivo dei video verticali su dispositivi mobili, l’evoluzione della Ads Suite e nuove soluzioni per pianificazione, acquisto e misurazione sempre più data-driven
Netflix accelera nel business della pubblicità: tra le novità annunciate al quarto Upfront ci sono l’espansione del piano con advertising in altri mercati, nuovi formati come podcast e video verticali, investimenti sull’intelligenza artificiale e un’evoluzione della Ads Suite per rendere pianificazione, acquisto e misurazione delle campagne sempre più data-driven.
Dal 2027 l’abbonamento con pubblicità – che oggi raggiunge oltre 250 milioni di spettatori attivi mensili a livello globale – sarà esteso a 15 nuovi Paesi, tra cui Austria, Belgio, Colombia, Danimarca, Filippine, Indonesia, Irlanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Paesi Bassi, Perù, Polonia, Svezia, Svizzera e Thailandia.
Sul fronte dell’offerta, Netflix punta ad ampliare gli spazi pubblicitari e le occasioni di partnership per i brand. Dopo il lancio dei video podcast all’inizio dell’anno, in estate arriveranno i video verticali su dispositivi mobili: per gli inserzionisti questi nuovi spazi saranno disponibili a livello globale nel 2027.
La piattaforma sta inoltre ampliando le opportunità su Tudum, il sito ufficiale dedicato ai fan che genera oltre 24 milioni di visualizzazioni al mese grazie a contenuti ed extra esclusivi.
Un ruolo centrale è affidato all’intelligenza artificiale. Netflix utilizza strumenti di AI e machine learning da anni e oggi li applica anche al business pubblicitario: dalla pianificazione media all’ottimizzazione delle campagne fino all’adattamento dei materiali creativi ai diversi formati.
L’azienda sta inoltre testando agenti AI per la gestione e l’acquisto degli spazi e ha avviato sperimentazioni per collegare i materiali creativi degli inserzionisti ai contenuti più amati dagli utenti. Tra i partner dei test figurano DoorDash, Target e TurboTax. La tecnologia sarà estesa a tutte le aree in cui è disponibile il piano con pubblicità entro fine anno.
Netflix sta inoltre sperimentando nuovi modelli di personalizzazione, tra cui carichi pubblicitari dinamici e limiti di frequenza adattivi in base ai comportamenti di visione.
Parallelamente prosegue l’evoluzione della Netflix Ads Suite, con nuovi strumenti per pianificazione, acquisto e misurazione delle campagne. Tra le novità figurano API per audience insights e reach forecasting, integrazioni con partner come Snowflake e Amazon Web Services tramite Data Clean Room, e l’aggiunta di InfoSum entro la fine del 2026. Sono inoltre previste collaborazioni con agenzie e partner tecnologici come Dentsu, Horizon, Omnicom, PMG e Tinuiti.
Sul fronte dell’acquisto media, Netflix sta ampliando le funzionalità programmatic per le pubblicità nei live e durante le pause, grazie alla Dynamic Ad Insertion. Gli inserzionisti potranno acquistare questi spazi tramite i principali DSP partner, con un’estensione delle funzionalità negli Stati Uniti e in Canada quest’estate e negli altri Paesi entro fine anno.
È inoltre previsto il supporto al targeting programmatic tramite Amazon DSP entro il 1° giugno e successivamente tramite Yahoo DSP, insieme all’introduzione di strumenti di ottimizzazione orientati alla massimizzazione delle conversioni.

Nel corso dell’evento, Bela Bajaria, chief content officer di Netflix, ha annunciato nuovi contenuti tra cui le serie The Retrievals, Barbaric, Myron Bolitar e Calabasas, la docuserie su Nick Cannon, i film Un weekend da bamboccioni 3 e A Matter of Time, il Westminster Dog Show e nuove stagioni di Love is Blind, Quarterback e Running Point.
È stato inoltre annunciato un tour mondiale di concerti dedicato a KPop Demon Hunters in 150 città nel 2027.
L.O.







