Rai Pubblicità chiude la mostra del Centenario: oltre 50mila visitatori e tre workshop sul futuro della comunicazione

L’esposizione alla Triennale Milano ha ripercorso un secolo di evoluzione della pubblicità e dei media, registrando oltre 50mila visitatori. Il progetto si è affiancato a tre workshop dedicati all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla comunicazione

Rai Pubblicità chiude la mostra del Centenario: oltre 50mila visitatori e tre workshop sul futuro della comunicazione

Si è chiuso alla Triennale Milano il percorso espositivo “Nello spazio di un secolo. Rai Pubblicità, 100 anni di storia e oltre”, la mostra organizzata da Rai Pubblicità per celebrare il proprio centenario. Aperta dal 10 aprile al 7 giugno a ingresso gratuito, l’esposizione ha registrato oltre 50mila visitatori.

Curata dallo storico della comunicazione Peppino Ortoleva insieme a Giuliana Galvagno, la mostra ha ripercorso l’evoluzione della pubblicità in Italia attraverso un secolo di trasformazioni dei media, dei linguaggi e del rapporto tra imprese e consumatori, proponendosi come occasione di riflessione sui cambiamenti del mercato della comunicazione.

«Nei cento anni di storia di Rai Pubblicità si possono individuare tre passaggi chiave: dall’evoluzione della vendita di spazi alla costruzione delle audience, dall’integrazione crossmediale fino all’attuale passaggio dall’audience alla relazione. In un ecosistema dominato da algoritmi e automazione, il valore si misura sempre più nella capacità di creare contesti in cui il messaggio sia rilevante, credibile e memorabile», ha commentato l’amministratore delegato Luca Poggi.

Secondo Ortoleva, l’obiettivo del progetto è stato raccontare la storia di Sipra-Rai Pubblicità come parte dell’evoluzione culturale e sociale del Paese, leggendo la pubblicità non solo come leva commerciale ma anche come infrastruttura culturale capace di riflettere e anticipare i cambiamenti della società.

Il programma del Centenario è stato affiancato da tre workshop dedicati all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla comunicazione, organizzati in collaborazione con UNA, Nielsen e UPA, con il coinvolgimento delle principali centrali media italiane – Dentsu Italia, Havas Media, Omnicom Media Italia, Publicis Groupe e WPP Media – oltre a esponenti del mondo accademico, della creatività e delle aziende.

Gli incontri hanno affrontato temi quali il ruolo degli algoritmi nella costruzione delle audience, il valore e la responsabilità dei media nell’ecosistema digitale e l’impatto dell’intelligenza artificiale generativa sulla creatività e sull’identità di marca. Tutti i workshop sono disponibili su RaiPlay.

Le iniziative per il centenario si concluderanno nei prossimi mesi con la pubblicazione del volume Spazi che creano futuro, dedicato all’evoluzione dei linguaggi, delle piattaforme e dei formati della comunicazione e ai cambiamenti nei comportamenti di pubblici e consumatori.

LEGGI ANCHE

Oltre l’algoritmo: Rai Pubblicità riflette con UPA e Adci se la creatività sia a rischio e quale sia il confine dell’automazione

 

Nel mestiere degli editori TV il contesto conta più dell’algoritmo nel creare relazioni tra marche e consumatori

Rai Pubblicità chiude la mostra del Centenario: oltre 50mila visitatori e tre workshop sul futuro della comunicazione ultima modifica: 2026-06-26T12:35:35+02:00 da Redazione

Related posts