Scarica Brand News After Cannes 2026. I creator si prendono la Croisette, riflesso del loro ruolo nel mercato

I Cannes Lions sembrano già lontani ma la loro influenza e il benchmark stabilito dai lavori premiati in fatto di creatività e strategie dureranno per tutto l’anno. Nel nostro speciale After Cannes da scaricare abbiamo raccolto tutto quello che c’è da ricordare per i prossimi mesi tra Grand Prix, gli insegnamenti dei marketer più famosi, le novità per il creator marketing e media agentici

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Come ogni anno, abbiamo raccolto nel nostro speciale After Cannes da scaricare tutto quanto abbiamo seguito ai Cannes Lions che ci sembrano già lontani – iniziavano quasi un mese fa – ma resteranno con noi ancora per lungo tempo, fermo restando il ruolo di benchmark per la creatività pubblicitaria globale e le strategie di marca. Ma al di là di questo ruolo consolidato, che ha tenuto nonostante gli scandali dell’anno scorso e il crollo delle iscrizioni (-25%) dovuto ai nuovi criteri ‘anti-fake’, l’evento si sta ampliando ben oltre la creatività, come già abbiamo visto accadere con l’occupazione delle potenti piattaforme, dell’adtech, dell’IA e stavolta dei creator, la ‘shiny new thing’ del 2026 sulla Croisette.

Se la creatività resta la regina del red carpet e la ragione ultima per cui le aziende vengono a Cannes – a cercare idee brillanti per risolvere i loro problemi di business – il ruolo dei creativi all’interno dell’evento tende però a ridursi sempre di più: meno spazio nei talk e per lo più confinata in quel basement che diventa luogo di resistenza.

Il grosso infatti viene conquistato dal business, attuale e potenziale, che viene stretto in quella sempre più torrida settimana di giugno nel sempre più ipertrofico fuori-Festival. E non stupisce che ci siano parecchie persone che nemmeno sanno cosa ci sia dentro il Palais des Festivals, la cui programmazione, tra alti e bassi, resta comunque l’ultimo baluardo contro il ‘panel-slop’ che c’è fuori.

Cannes Lions 2026
Foto: Thomas Niedermueller / www.niedermueller.de

Oltre al nostro punto di vista sull’evento e su dove stia andando, su Brand News After Cannes trovate uno sguardo dietro ai principali Grand Prix assegnati – con LePub Milano nominata agenzia dell’anno – e le parole dei protagonisti della creatività, tra cui Susan Credle, Leone di San Marco alla carriera, e John Hegarty che non rinuncia a sensibilizzare le aziende sulla pubblicità che deve essere intrattenimento, per il loro bene, pena la caduta nel dimenticatoio.

Ampio spazio alle parole dei marketer più illuminati – loro i budget, loro i brief, loro le decisioni ultime su come i brand si presentano al mondo – a partire da Marcel Marcondes di AB InBev, la cui azienda per la terza volta è stata premiata come Creative Marketer of the year; la superstar Fernando Machado ora in Chipotle, Leandro Barreto cmo Beauty & Wellbeing di Unilever che ha riportato l’attenzione sui fondamentali dell’attenzione e della desiderabilità dei prodotti, fondamentali che rimangono stabili mentre tutto intorno cambia, come ricorda anche Marc Pritchard di P&G.

La novità più rilevante in ambito media l’ha presentata Denise Dresser, chief growth officer di OpenAI, prefigurando una “pubblicità in cui convergono conversazioni, utilità e decisioni di acquisto”, mentre Netflix ha parlato di come il fandom verso le IP amate dal pubblico possa convergere verso le operazioni di marketing degli inserzionisti.

Ricerche e insight rivestono poi quel ruolo chiave da cui tutto parte e dove tutto finisce (misurato). Ne hanno parlato L’Oréal con Meta, System1, Wpp e TikTok, IPA, Mark Ritson e Byron Sharp, UTA. Questo e altro si può trovare sul numero speciale After Cannes 2026.

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Scarica Brand News After Cannes 2026. I creator si prendono la Croisette, riflesso del loro ruolo nel mercato ultima modifica: 2026-07-21T10:37:49+02:00 da Redazione

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