L’azienda ha ufficializzato la nomina di Wpp come suo primo unico partner media globale, che supporterà l’azienda accanto ad Accenture per la trasformazione digitale e a Shopify per l’esperienza omnicanale globale DTC
Un team, una cultura aziendale, un solo sistema operativo e un unico partner media globale. All’inizio di aprile The Estée Lauder Companies Inc ha annunciato l’avvio del modello operativo One ELC, descritto come un sistema scalabile progettato per operare più velocemente, eseguire con maggiore disciplina e stimolare la crescita, nel quadro del Piano di ripresa dei profitti e di crescita (PRGP), priorità chiave del piano d’azione Beauty Reimagined.
In primo luogo l’azienda cosmetica ha ufficializzato la nomina di Wpp come suo primo partner media globale in assoluto – prima il modello era decentralizzato con incarichi affidati a partner regionali – stabilendo un approccio unificato e guidato dall’azienda per l’acquisto di spazi pubblicitari, alimentato da dati, tecnologia e intelligenza artificiale. Un modello che rafforza la capacità dell’azienda di generare e catturare la domanda, migliorando insieme l’efficacia e l’efficienza dei media su larga scala e in velocità.
Più investimenti pubblicitari. Stéphane de La Faverie, Presidente e Ceo di The Estée Lauder Companies, augurandosi che questo modello ponga l’azienda su una “traiettoria per offrire una crescita sostenibile, redditizia e a lungo termine”, ha spiegato che nel primo semestre dell’anno fiscale 2026 sono stati ottenuti “solidi risultati” grazie anche a “un aumento degli investimenti rivolti ai consumatori per ripristinare una crescita sostenibile delle vendite”.
Il modello operativo One ELC è stato costruito su One Team, implementato a luglio 2025 per semplificare l’organizzazione con meno livelli e silos, una proprietà più chiara e processi decisionali più rapidi; One Culture, introdotta a febbraio 2026 per rafforzare il modo in cui i team lavorano ogni giorno fondato su responsabilità, coraggio imprenditoriale e agilità; One Operating Ecosystem, costruito nell’ultimo anno e ora pienamente operativo, riunisce piattaforme condivise, dati e partner strategici per consentire un’esecuzione coerente, scalabile ed efficace tra brand, regioni e funzioni.
Oltre a Wpp, tra i partner dell’azienda c’è Accenture, che sta guidando la trasformazione dell’azienda all’insegna di standardizzazione, efficienza e scalabilità delle funzioni principali con il modello Enterprise Business Services che dovrebbe essere pienamente operativo entro la fine dell’anno solare 2026.
Shopify invece è stato scelto per alimentare l’esperienza omnicanale globale direct-to-consumer dell’azienda. L’approccio applicato sul sito di Tom Ford Beauty negli Stati Uniti ha già portato a miglioramenti nelle vendite, nelle conversioni e nel valore medio degli ordini. Entro la fine del 2026, l’azienda prevede di lanciare il 50% delle proprie attività direct-to-consumer.
“Oggi la bellezza viene scoperta e vissuta attraverso un mix di piattaforme in costante evoluzione – ha commentato Aude Gandon, Chief Digital and Marketing Officer di The Estée Lauder Companies -. Per essere leader in questo ambiente, stiamo costruendo un sistema media connesso e abilitato dall’IA che unisca brand building e performance su scala globale. La partnership con Wpp rafforza la nostra capacità di investire con maggiore precisione, muoverci con maggiore velocità e fornire ritorni più forti e misurabili, mantenendo creatività e brand leadership al centro di tutto ciò che facciamo”.





