Mihnea Gheorghiu, presidente della giuria Social & Creator, ha spiegato i motivi che hanno portato la campagna ‘Could Have been a Heineken’ a diventare Grand Prix

CANNES – ‘’Prendere un comportamento sociale nuovo e trasformarlo letteralmente nel comportamento sociale piu antico che esista’’. Con questa semplice spiegazione Mihnea Gheorghiu, global chief creative officer di LePub e presidente della giuria Social & Creator ai Lions, ha spiegato la decisione dei creativi di premiare con il Grand Prix la campagna Heineken.
La campagna ‘Could Have been a Heineken’, ideata da LePub Milano e San Paolo, permette agli utenti di inoltrare un messaggio vocale su WhatsApp a un bot privato e in cambio di ricevere un messaggio con la scritta “Avrebbe potuto essere una Heineken”, insieme a un buono per una birra gratis e suggerimenti su locali dove incontrarsi con un amico.
«Questo lavoro ha vinto il Grand Prix perché, secondo la giuria, – ha spiegato Gheorghiu – ha trasformato un comportamento quotidiano tipico su una piattaforma social in una campagna potente e concreta: un momento in cui la connessione umana e l’aggregazione collettiva sono sempre piu messe alla prova dalla tecnologia e dall’isolamento digitale. Spinta da un bisogno semplice ma universale di riunire le persone, la campagna Heineken ha dimostrato come i brand possano creare un impatto significativo senza aspettare grandi momenti culturali o storie da prima pagina. Al contrario, ha mostrato la forza di valorizzare comportamenti già esistenti sulla piattaforma e di spingere l’innovazione oltre lo scopo per cui la piattaforma era stata pensata, trasformando una normale interazione digitale in un catalizzatore di connessioni umane nel mondo reale».






