Il Gen Z Intelligence Report, curato da 24 Ore Ricerche e Studi e WTW, monitorerà con quattro report annuali aspettative, comportamenti e scelte professionali dei giovani tra i 18 e i 30 anni

Nasce Gen Z Intelligence Report, la prima indagine continuativa italiana dedicata alla Generazione Z e al suo rapporto con il mondo del lavoro. Il progetto è curato da 24 ORE Ricerche e Studi del Sole 24 Ore e WTW, con la collaborazione di University Box, e prevede quattro report annuali basati su survey periodiche per monitorare l’evoluzione di aspettative, valori, comportamenti e scelte professionali dei giovani tra i 18 e i 30 anni.
Le prime evidenze delineano una generazione che guarda al lavoro con particolare attenzione all’equilibrio e alla sicurezza. Il 60,4% degli intervistati indica infatti il rapporto tra vita privata e lavoro come priorità, davanti a stabilità e sicurezza (47,6%), retribuzione (39,6%) e ambizione di carriera (29,8%). Un orientamento che si riflette anche nella propensione a cambiare azienda: il 52% lascerebbe il proprio datore di lavoro in presenza di carichi di lavoro insostenibili, mentre il 54% prenderebbe la stessa decisione di fronte a una retribuzione poco competitiva.
Tra i benefit, il più richiesto è il tempo libero aggiuntivo, indicato dal 38% dei giovani. Sul fronte delle modalità di lavoro, invece, il 67,3% preferisce team piccoli ed eterogenei, evitando sia le grandi strutture sia il lavoro isolato. Il dato evidenzia una preferenza per contesti in cui sia possibile mantenere un confronto professionale continuo.
L’osservatorio seguirà nel tempo i principali temi che riguardano la workforce Gen Z: dalle aspettative retributive alla flessibilità, dal benessere organizzativo alle opportunità di crescita, fino al rapporto tra generazioni, tecnologia e intelligenza artificiale. I risultati saranno elaborati dagli esperti di WTW con il supporto di 24 Ore Ricerche e Studi e messi a disposizione di aziende, HR director, Chro, talent manager, head hunter e decision maker.
University Box contribuisce al progetto attraverso una community di oltre 1,2 milioni di giovani, mentre il contributo di 24 ORE Ricerche e Studi si basa sulle competenze maturate in oltre 30 anni dal Centro Studi del Sole 24 Ore.
«Con questa iniziativa vogliamo accompagnare le imprese in una trasformazione che parte dalla comprensione delle persone. Conoscere in profondità aspettative, motivazioni e priorità della Generazione Z significa poter progettare organizzazioni più attrattive, inclusive e capaci di affrontare le sfide del futuro del lavoro», commenta Edoardo Cesarini, amministratore delegato di WTW Italia.
«Con il Gen Z Intelligence Report vogliamo ascoltare e conoscere una generazione che sarà protagonista del mondo del lavoro e nuova comunità di lettori, contribuendo a fornire a imprese e organizzazioni strumenti utili per interpretare i cambiamenti che stanno ridefinendo il mondo del lavoro», aggiunge Paola Boromei, COO e chief HRO officer del Gruppo Il Sole 24 Ore.
Il progetto nasce da un’idea di Andrea Rolando e del team Employee Experience di WTW Italia e punta a costruire nel tempo un punto di osservazione sull’evoluzione della Generazione Z e sulle trasformazioni che stanno interessando il lavoro e le organizzazioni.
L’iniziativa sarà sostenuta da una campagna pubblicitaria pianificata sui mezzi del Gruppo Il Sole 24 Ore.







