“Buongiorno Benessere” parte da uno spot dedicato ai piccoli gesti del mattino e si sviluppa tra TV, digital, social e attivazioni sul territorio. A curare la pianificazione media è Zenith
Il benessere quotidiano parte dal risveglio. È questo il punto di partenza di “Buongiorno Benessere”, la nuova campagna di Zymil firmata Dentsu Creative, che porta il brand del senza lattosio dentro uno dei momenti più semplici della giornata.
Il film hero racconta una situazione quotidiana: un cane aspetta di giocare con il proprio compagno umano, che al risveglio fatica invece a trovare l’energia necessaria. Con Zymil, il latte buono e senza lattosio, cambiano l’umore e la disponibilità a godersi le piccole cose, fino al momento di gioco con il cane.
«Quando la giornata inizia bene, tutto prende una piega diversa», commenta Giulia Moia, senior brand manager di Zymil. «Abbiamo voluto raccontare un benessere quotidiano, fatto di piccoli gesti, parte dell’identità di Zymil e che oggi trova una nuova espressione nella vita delle persone».
La piattaforma non si limita alla TV e si sviluppa su digital, OLV, display e social, arrivando anche sul territorio. Dopo la tappa milanese del 14 settembre, il Zymil Milk Truck sarà a Napoli il 17 settembre per distribuire il prodotto nelle aree a maggiore affluenza, con l’obiettivo di portare un momento di positività al rientro dalle ferie.
L’attivazione coinvolge anche Andrea Pisani e lo street artist Greg Goya, scelti come testimonial per il rapporto con il pubblico e la loro presenza nel panorama digitale.
«La creatività nasce dall’osservazione della vita reale e si trasforma in un’esperienza di marca empatica e memorabile», aggiunge Cinzia Caccia, executive creative director di Dentsu Creative Italy. «Zymil è da sempre vicino ai momenti quotidiani delle famiglie italiane: questa campagna ne rinnova il valore con un linguaggio contemporaneo e umano».
Prodotto da TapelessFilm e diretto da Bellone e Consonni, lo spot è on air dal 6 settembre 2026. La pianificazione media è curata da Zenith Media.







