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MFE annuncia un nuovo assetto. Dalla fusione di Mediaset in RTI nascerà Mediaset Italia

Il gruppo introduce un nuovo modello organizzativo per semplificare la governance e accelerare le sinergie. Avviato anche l’iter per la fusione di Mediaset in R.T.I., da cui nascerà “Mediaset Italia”

Mfe-MediaForEurope ha annunciato  un nuovo assetto organizzativo che punta a semplificare la governance e ad accorciare la catena decisionale. Il modello dà attuazione alle linee strategiche e di business illustrate pubblicamente lo scorso 8 luglio ed è già operativo.

Parallelamente, i cda di Mediaset e R.T.I. hanno avviato l’iter per la fusione per incorporazione di Mediaset in R.T.I., operazione dalla quale nascerà Mediaset Italia.

Il riassetto si fonda su tre direttrici: maggiore chiarezza nelle responsabilità, una linea di comando più corta e una maggiore velocità decisionale. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la capacità del gruppo di sfruttare le sinergie tra i diversi mercati in cui opera e sostenere la crescita in uno scenario sempre più competitivo.

«Abbiamo già lavorato tanto e sulla Germania abbiamo ottenuto risultati importanti. Una grande squadra di italiani e tedeschi ha già raggiunto passo dopo passo più di quello che era previsto. Ma il mercato pubblicitario europeo è difficile. Il futuro è complicato. E la concorrenza delle nuove piattaforme è fortissima. Le nostre dimensioni, per quanto diverse e cresciute, sono ancora piccole. Per questo c’è bisogno di cambiare ancora passo» spiega Pier Silvio Berlusconi, chairman e group ceo di MFE, che riassume così il senso del nuovo assetto: «una linea di comando più corta, responsabilità più chiare e definite, per tradurre la strategia in risultati con sempre maggiore concretezza e tempestività».

LA NUOVA PRIMA LINEA

L’assetto organizzativo della prima linea di comando di MFE vede come chairman e c.e.o. Piersilvio Berlusconi, coadiuvato da Gina Nieri, a cui risponderanno Niccolò Querci, Simone Sole, Pasquale Straziota, Mauro Crippa, Federico di Chio, Marco Giordani e Stefano Sala (vedi schema sotto).

Al centro del riassetto c’è anche la valorizzazione delle competenze interne: «Puntare sulla crescita delle nostre risorse interne e dei nostri talenti» è, secondo il manager, uno degli elementi chiave del percorso avviato dal gruppo.

 

MFE annuncia un nuovo assetto. Dalla fusione di Mediaset in RTI nascerà Mediaset Italia

Pier Silvio Berlusconi assumerà inoltre la carica di presidente e amministratore delegato della nuova “Mediaset Italia”, mentre Niccolò Querci ricoprirà quella di vicepresidente.

L’assetto organizzativo conferma Mauro Crippa quale direttore generale informazione e comunicazione.

Inoltre, rafforza l’area editoriale attraverso tre strutture dedicate al prodotto televisivo.

SEBASTIANO LOMBARDI ALLA GUIDA DI CANALE 5

Giancarlo Scheri assume la vice direzione generale reti, palinsesto e promozione. Alla guida di Canale 5 gli subentra Sebastiano Lombardi, nominato direttore della rete.

Giorgio Restelli assume la vice direzione generale intrattenimento e risorse artistiche e Giampaolo Letta la vice direzione generale fiction e cinema.

Completano l’organizzazione la nomina di Riccardo Siro Galli alla direzione del nuovo marketing operativo in Italia, in coordinamento con la struttura internazionale guidata da Federico di Chio. E Andrea Chinese diventa responsabile della nuova direzione promozione alle dirette dipendenze di Giancarlo Scheri.

MFE annuncia un nuovo assetto. Dalla fusione di Mediaset in RTI nascerà Mediaset Italia ultima modifica: 2026-07-23T08:23:17+02:00 da Redazione

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