Raffigurati come omini impiccioni vestiti con tutine argentee, i tracker che catturano i dati della navigazione degli utenti online sono i veri protagonisti del nuovo spot di Apple che evidenzia la privacy garantita dal suo browser Safari, al contrario di altri (leggi: Chrome).
Appollaiati in modo inquietante sulla schiena delle persone, tracciano e memorizzano tutti i comportamenti online per utilizzarli a scopo commerciale. Ma non appena un’accorta ragazza si mette a usare Safari, vengono respinti senza pietà.
Il film è stato ideato da TBWA\Media Arts Lab e conta sulla regia Ivan Zacharías con produzione di Smuggler e fotografia di Jan Velicky.
C’è anche un’esecuzione digitale, Tracker Invasion, in cui gli spioni argentati spuntano fuori negli ambienti digitali guardando gli utenti che navigano, prima di essere sbattuti fuori da Safari. La campagna è diffusa a livello globale su televisione, OOH, display digitale, social, cinema, YouTube e Apple.com.






