Wavemaker ed EssenceMediacom in testa tra le agenzie, sul podio insieme ad Hearts & Science. In termini di new business netto in testa il consorzio Local Planet
La vittoria nelle gare Jaguar Land Rover ed Estée Lauder a livello globale e SC Johnson in Nord America, tra le altre, ha innalzato Wpp Media in testa al New Business Barometer di COMvergence relativo al primo trimestre 2026, sia in termini di new business netto che totale, con 1,5 miliardi di dollari in nuovo amministrato.
Al secondo posto si colloca Omnicom Media Group che, inglobato ormai il business media di IPG, può contare su ben sei agenzie media – Initiative, Hearts & Science, Mediahub, OMD, PHD e UM – che insieme hanno guadagnato un miliardo di dollari di billing e un altro miliardo di dollari frutto di conferme da parte dei clienti esistenti, tra cui Delta Airlines e Dyson. Segue al terzo posto Publicis Media, con 388 milioni di nuovi budget vinti e 186 milioni di budget confermati.
Anche la classifica delle agenzie rispecchia le performance dei gruppi. Al primo posto vediamo Wavemaker con un Total New Business Value di 382 milioni di dollari, frutto principalmente dalle conferme da parte di Huawei in Cina e Reckitt in India. EssenceMediacom si piazza al secondo posto, spinta dalla conferma del budget Estée Lauder in Cina, mentre Hearts & Science occupa la terza posizione sulla scia della conferma di Cox Automotive negli Stati Uniti e della vittoria di Xiaomi in Cina.
In termini di new business netto Local Planet, consorzio di agenzie media indipendenti presenti in oltre 50 paesi e di cui fa parte anche Media Italia, domina la classifica con 146 milioni di dollari di amministrato incrementale vinto, merito principalmente dalla forte performance dell’agenzia tedesca Pilot.
«Dei 7 miliardi di dollari di investimenti media totali esaminati, il 25% – pari a 1,8 miliardi di dollari . è stato assegnato a soluzioni su misura gestite direttamente da una delle prime tre holding: WPP Media si è assicurata 1,2 miliardi di dollari, seguita da Omnicom Media con 520 e Publicis Media con 80 – ha commentato Olivier Gauthier, founder e ceo di COMvergence -. È la prima volta che il nostro New Business Barometer registra una quota così significativa della spesa totale esaminata assegnata ai team dedicati dei gruppi, una novità che riflette la crescente valorizzazione dei team centralizzati e su misura all’interno dei gruppi”.
L’analisi ha censito 600 spostamenti e retention di incarichi media in 49 paesi, che hanno coinvolto 390 inserzionisti per un totale di 7 miliardi di dollari (+6% rispetto al Q1 2025). Gli Stati Uniti rappresentano il 33% del totale, seguiti dalla Cina con il 23%. Il tasso di retention è stato del 38%, uno dei tassi più alti degli ultimi anni, e Publicis Media ha registrato quello più alto tra i Big 5 seguita da Omnicom Media (70%) e WPP Media (62%). Oltre 100 le agenzie indipendenti censite, che hanno vinto 1,4 miliardi di dollari, il 20% degli investimenti totali esaminati. Un terzo di questa è stata vinta da Horizon Media, la più grande indipendente statunitense.






