Havas chiude il Q1 2026 con una crescita organica del 2,5% grazie all’ottimo andamento negli Usa

Havas chiude il Q1 2026 con una crescita organica del 2,5% grazie all’ottimo andamento negli Usa

Slancio positivo: così Havas definisce i risultati del primo trimestre 2026, presentati ieri, che mettono a segno una crescita organica del fatturato netto del 2,5% – pari a 638 milioni di euro – grazie soprattutto all’ottimo andamento del mercato nord americano – che da solo vale il 36% del giro d’affari – in aumento del 7,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Una spinta al fatturato, ha spiegato il gruppo, è venuta anche dalle operazioni di M&A che, nel trimestre, hanno prodotto un impatto positivo dell’1,7% (tra le acquisizioni, Acento, Ctrl, Styleheads e Eyesight).

Confermando gli obiettivi per il 2026 (crescita organica netta tra 2% e 3%, Ebit tra 13,2% e 13,5%), Yannick Bolloré, presidente e CEO di Havas, ha parlato di un inizio su solide basi e di slancio mantenuto.

“Questa performance, in linea con le nostre previsioni per l’intero anno, è stata trainata, in particolare, dalla costante solidità negli Usa e riflette la resilienza del nostro modello e la qualità delle recenti acquisizioni di nuovi clienti nei mercati chiave”, ha sottolineato Bolloré. Il presidente e Ceo ha insistito sulla “trasformazione realizzata negli ultimi anni” confermando che Havas rimane concentrata su un’esecuzione rigorosa, sulla continua implementazione della strategia Converged e l’impegno a potenziare i team tramite AVA, portale proprietario di LLM, e la formazione in IA e tecnologie.

Contesto incerto. “Sebbene il contesto rimanga incerto, i principi fondamentali del nostro modello e la nostra capacità di adattarci con agilità ci danno fiducia nella nostra capacità di realizzare una crescita sostenibile e redditizia”, ha dichiarato Bolloré. Nel primo trimestre, questa incertezza si è concretizzata anche nelle variazioni dei tassi di cambio (in particolare, dollaro e sterlina) che hanno avuto un impatto negativo del 5,8%.

L’andamento per aree geografiche ha premiato il mercato nord americano, la cui performance è stata trainata dalle divisioni Havas Creative (Havas New York, Arnold e Uncommon) e Havas Media (Havas Media US e Havas Edge Performance), grazie ai budget acquisiti lo scorso anno e che sono stati attivati all’inizio del 2026, mentre Havas Health ha registrato un leggero calo. Più lento l’andamento dell’Europa, che però vale il 50% del business di Havas, con un incremento dell’1,1% su base organica, con la Francia e Havas Media in prima linea grazie alle recenti acquisizioni. In calo le regioni APAC e Africa (insieme valgono l’8% dei ricavi netti) con -6,2% sullo stesso periodo dell’anno precedente, mentre la regione LatAm (6% dei ricavi netti) ha registrato un trimestre pressoché stabile (-0,6%).

Il new business è cresciuto grazie a numerose vittorie di budget di taglia media e la conservazione di clienti contesi, e viene mantenuta anche la strategia di acquisizioni al ritmo di 5/10 l’anno.

Nel corso della call con gli analisti il CFO e COO François Laroze ha risposto a numerose domande sul buy-back di azioni, che proseguirà e la composizione degli azionisti (la famiglia Bolloré controlla il 53%, mentre la Compagnie de l’Etoile des Mers, controllata da Bolloré Participations ha rafforzato la sua posizione) e una sola domanda sull’esposizione in Medio Oriente che vale solo l’1,9% del business di Havas e non ha quindi un impatto rilevante.

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Havas chiude il Q1 2026 con una crescita organica del 2,5% grazie all’ottimo andamento negli Usa ultima modifica: 2026-04-15T11:19:22+02:00 da Redazione

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