Bliss Agency dimostra il valore del traffico organico e della SEO come asset di marca con un case study autoprodotto

Lavorando sul proprio sito, Bliss Agency ha dimostrato che il valore del traffico organico generato su blissagency.it – e non pagato – è pari a 65.198 euro al mese, 782.376 euro all’anno

Esiste un paradosso strutturale nel settore: le agenzie che gestiscono la visibilità digitale dei propri clienti raramente investono sulla propria. Il sito dell’agenzia rimane un biglietto da visita statico, aggiornato quando c’è tempo, che non c’è mai.

Bliss Agency, agenzia di comunicazione con sedi a Roma e Milano, specializzata in branding e lead generation B2B, ha deciso di invertire questa dinamica. Non per ragioni estetiche o di brand awareness, ma per dimostrare in modo pratico il valore economico di una strategia SEO coerente, applicando il metodo proposto ai clienti in casa propria, facendone un caso di studio con numeri chiari a sostegno della tesi.

Il punto di partenza era quasi zero: circa 5.000 visite mensili, un’authority di dominio a 32, una manciata di referring domain. 12 mesi dopo, quelle visite sono 23.623 al mese, l’authority è salita a 47, e i siti che puntano a blissagency.it sono 392. Il risultato documentato è un asset organico che oggi vale quasi 800.000 euro l’anno in termini di traffico equivalente. Per la precisione, questa strategia ha generato un valore economico pari a 65.198 euro al mese, 782.376 euro all’anno, di campagne Ads o Meta Ads.

La tesi dell’agenzia è che una campagna Google Ads o Meta Ads smette di esistere il giorno in cui si spegne il budget: il traffico scompare, i lead si azzerano, la pipeline si svuota. Il costo per acquisizione riparte da capo al prossimo ciclo. Invece la SEO funziona al contrario, perché un contenuto ben posizionato, un profilo di link building solido, un’architettura tecnica corretta sono investimenti che restituiscono valore nel tempo. Non linearmente, non senza manutenzione, ma con una logica più vicina all’immobiliare che alla pubblicità: si compra una volta, si mantiene, si monetizza per anni.

Il contesto è cambiato. Il traffico organico non sta solo diventando più difficile da conquistare, sta cambiando struttura. Secondo Seer Interactive, i dati raccolti tra giugno 2024 e settembre 2025 mostrano che su 25,1 milioni di impression organiche distribuite su 3.119 query informazionali il CTR organico per le ricerche con AI Overview presenti è crollato dall’1,76% allo 0,61%, vale a dire – 61% in quindici mesi. Il CTR dei risultati paid sulla stessa tipologia di query ha perso il 68% nello stesso periodo (dati Google Search Console e Google Ads incrociati su 42 organizzazioni).

Anche le ricerche senza Overview hanno perso il 41% del CTR anno su anno, il che indica una causa più strutturale: gli utenti stanno semplicemente cercando risposte senza cliccare, e sempre più spesso le cercano fuori da Google, con ChatGPT e Perplexity che processano miliardi di query al giorno, in rapida crescita. Secondo Gartner, il volume delle ricerche sui motori tradizionali si ridurrà del 25% entro il 2026 rispetto ai livelli precedenti all’avvento degli AI search engine.

Ed ecco il paradosso: Google continua a crescere in volumi di ricerca, +20% nel 2024 secondo SparkToro, ma quella crescita non si traduce più in click alle stesse proporzioni di prima. Tra maggio 2024 e maggio 2025, le ricerche zero-click sono passate dal 56% al 69% del totale, secondo i dati Similarweb. BrightEdge, su miliardi di query monitorate, registra un calo medio del 30% nei click anno su anno. In questo scenario, la visibilità organica non si misura più solo in posizione ma in citabilità, dalla capacità di essere scelti dall’AI Overview di Google o di essere citati da ChatGPT e Perplexity come fonte autorevole.

Il metodo utilizzato da Bliss Agency si articola su quattro linee di lavoro parallele. Tecnica, con l’infrastruttura come inevitabile punto di partenza. PageSpeed SEO a 100/100, che è la base che determina come Google legge, scansiona e valuta il sito. Core Web Vitals, architettura dell’URL, gestione dei canonical, velocità di caricamento. Contenuti, da 1.700 keyword posizionate a 3.083 in poco meno di un anno, grazie a una pianificazione editoriale costruita su cluster tematici, mappe di intento di ricerca e una produzione regolare e coerente e di contenuti costruiti per intercettare domande commerciali reali. Link building, con 392 referring domain si ottengono costruendo relazioni editoriali, lavorando sulla reputazione del brand come fonte autorevole. Tra i siti che hanno linkato Bliss Agency ci sono testate mainstream come La Repubblica, La Stampa, Il Messaggero, Milano Finanza. AI Overview è il quarto e più recente fronte, che indica dove sta andando la ricerca. Bliss Agency ha lavorato per essere presente nelle risposte generate da Google AI Overview, ChatGPT e Perplexity su query legate al marketing e alla consulenza strategica. Un posizionamento nei modelli linguistici, che richiede autorevolezza tematica, struttura semantica corretta e contenuti citabili.

La SEO viene dunque usata come leva di acquisizione, non solo come canale di visibilità. Nel B2B, la fase di ricerca precede la richiesta di contatto di settimane, a volte mesi. Il traffico organico che arriva su keyword come agenzia di marketing, consulenza strategica di brand, come fare lead generation B2B è, molto spesso, traffico di chi sta valutando attivamente un fornitore e chi lo intercetta con un contenuto autorevole e rilevante si sta posizionando nella lista dei candidati. Senza dimenticare che, rispetto a quello proveniente da una campagna paid, il traffico organico contiene anche una quota di intenzionalità più alta.

Le domande da farsi, in conclusione, se si gestisce un brand, sono: qual è il valore del nostro traffico organico equivalente in termini PPC? Quanti referring domain di qualità puntano al nostro sito? Siamo presenti nelle risposte AI su query commerciali legate al nostro settore? Se non si ha risposta a queste domande, probabilmente non si sta gestendo la SEO come un asset ma, nel migliore dei casi, come un canale.

Bliss Agency dimostra il valore del traffico organico e della SEO come asset di marca con un case study autoprodotto ultima modifica: 2026-05-05T12:16:33+02:00 da Redazione

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