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MFE: nel primo semestre ricavi in calo, ma cresce la redditività. Raccolta del Q3 in sofferenza. Pier Silvio Berlusconi: “Ottimisti sulla chiusura dell’anno”

Il gruppo chiude i primi sei mesi con un ebit adjusted di 145,7 milioni di euro, in forte crescita rispetto al dato 2025. Per la pubblicità, giugno e luglio risentono della Coppa del Mondo Fifa. «Il contesto è complicato, ma rimaniamo ottimisti sulla chiusura dell’anno e confermiamo le previsioni per il 2026» ha commentato Pier Silvio Berlusconi

Mfe-Mediaforeurope chiude il primo semestre 2026 con ricavi consolidati pari a 2,95 miliardi di euro, in calo rispetto ai 3,14 miliardi del dato pro forma del primo semestre 2025. Il confronto considera per entrambi i periodi ProSiebenSat.1 nel perimetro di consolidamento, così da rendere omogenei i dati.

A fronte della contrazione dei ricavi, legata principalmente alla debolezza dei mercati pubblicitari di riferimento e all’impatto della Coppa del Mondo FIFA, il gruppo registra un netto miglioramento della redditività. L’ebit adjusted raggiunge 145,7 milioni di euro, contro i -7,3 milioni del primo semestre 2025: “Un risultato ben al di sopra delle stime” ha commentato Pier Silvio Berlusconi, chairman e group ceo di MFE.

MFE: nel primo semestre ricavi in calo, ma cresce la redditività. Raccolta del Q3 in sofferenza. Pier Silvio Berlusconi: "Ottimisti sulla chiusura dell’anno”
Pier Silvio Berlusconi

L’andamento della pubblicità

Sul fronte della raccolta pubblicitaria, il quadro delineato dal gruppo resta complesso.

«Il contesto  pubblicitario  si  presenta  sempre  più  difficile,  con  i  mezzi  tradizionali  e  la televisione in difesa e un’ulteriore crescita del comparto digitale, dominato dalle grandi multinazionali del web – commenta Berlusconi -. In questo scenario, in cui la dimensione conta, va sottolineata l’ottima tenuta dei ricavi in Italia, grazie a un’offerta particolarmente ricca e a una performance straordinaria della nostra televisione».

Nel primo semestre la debolezza del mercato pubblicitario ha contribuito alla riduzione dei ricavi complessivi. L’andamento è stato inoltre condizionato dalla Coppa del Mondo FIFA, trasmessa sulle reti concorrenti. L’effetto si è riflesso in particolare sui mesi di giugno e luglio, che hanno registrato ricavi pubblicitari in linea con le aspettative ma penalizzati dall’evento sportivo.

Il management guarda però ai prossimi mesi con indicazioni più favorevoli. Agosto, primo mese senza grandi eventi sportivi, ha rappresentato un passaggio verso una fase nella quale, sulla base della visibilità attuale, le tendenze pubblicitarie nei mercati del gruppo mostrano segnali di miglioramento nei due mesi conclusivi del terzo trimestre.

Per il terzo trimestre MFE prevede comunque una flessione dei ricavi pubblicitari consolidati su base annua nell’ordine di pochi punti percentuali, principalmente per effetto della Coppa del Mondo FIFA. All’interno del perimetro, l’Italia viene indicata come il mercato più resiliente.

La traiettoria della raccolta nell’intero 2026 resta invece legata soprattutto all’andamento del quarto trimestre, che per il gruppo rappresenta la parte dell’anno più rilevante sul piano stagionale del mercato pubblicitario, in particolare in Germania.

«Il contesto resta certamente complicato, ma rimaniamo ottimisti sulla chiusura dell’anno e confermiamo le previsioni per il 2026» ha detto Berlusconi.

MFE: nel primo semestre ricavi in calo, ma cresce la redditività. Raccolta del Q3 in sofferenza. Pier Silvio Berlusconi: “Ottimisti sulla chiusura dell’anno” ultima modifica: 2026-09-16T18:14:06+02:00 da Redazione

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