A pochi giorni dalla conclusione dell’accordo per l’acquisizione di ITV da parte di Sky Uk, il Financial Times ha raccontato delle discussioni in corso tra BBC e Channel 4 per unire i loro servizi di streaming contro la concorrenza delle piattaforme.
La distribuzione avverrebbe tramite iPlayer, il servizio di streaming di BBC, recuperando un’idea di 15 anni fa, bocciata dall’Autorità garante della concorrenza britannica (CMA) perché allora le quote di Amazon Prime, Disney+ e Netflix erano ancora contenute.
Quella scalabilità che rappresenta il grande vantaggio dei giganti internazionali, sta ora tornando nel mirino del servizio pubblico, con una forma differente, quella di offrire al pubblico un unico punto di accesso per i contenuti delle emittenti britanniche.
Questa la logica che Matt Brittin, nuovo direttore generale della BBC, ha sostenuto davanti alla commissione parlamentare media e cultura, spiegando che la TV britannica ha bisogno di una “piattaforma sovrana” per competere con le big americane, secondo quanto riportato dal FT.
Se il progetto andasse in porto, l’ipotesi sarebbe quella di creare una partnership per condividere su iPlayer i contenuti di Channel 4 che resterebbe finanziata dalla pubblicità. Brittin ha fatto riferimento alla fusione tra Sky e ITV per caldeggiare la proposta.
“Esploreremo questa possibilità il più rapidamente possibile, perché credo che sia un aspetto importante per i media di servizio pubblico”, ha affermato, aggiungendo che ci sono una serie di ostacoli logistici e tecnici da superare per renderla realtà.





