La campagna ING è firmata da Leagas Delaney e prodotta da Akita Film, con regia di Gregory Ohrel
ING Italia prosegue le celebrazioni del 25° anniversario del digital banking in Italia, avviate lo scorso maggio con iniziative dedicate a stakeholder interni ed esterni, con una nuova campagna corporate. Un viaggio nell’ultimo quarto di secolo, con i momenti più significativi della storia di ING nel nostro Paese, che consolida il posizionamento ‘universale’ della banca e riafferma il suo DNA da challenger: un brand con un approccio non convenzionale, capace di offrire una prospettiva diversa sul modo di vivere la banca.
Partendo dal 2001, e in particolare dalle code che toccava fare prima che arrivasse il digital banking, ING snocciola una serie di messaggi che ricordano il suo ruolo nell’introdurre in Italia un modello di servizi bancari totalmente nuovo per l’epoca e che oggi ha il consenso di un pubblico sempre più ampio.
Nello spot vengono ricordate campagne iconiche e riconoscibili ancora oggi, in un momento in cui la relazione tra persone e banca è in continua evoluzione.
Alla base della campagna, l’insight che le persone cercano libertà: libertà intesa come il bisogno di liberarsi da rigidità, complessità, formalismi e assenza di trasparenza e anche come libertà di vivere con maggiore semplicità, flessibilità e leggerezza, secondo modalità autenticamente personali. Qui entra in gioco ING, che ha eliminato gli attriti tipici della banca tradizionale e semplificato l’esperienza bancaria, in modo coerente con gli obiettivi di vita dei cittadini. Arrivando all’oggi, lo spot mostra come la banca sia rimasta coerente alla propria mission: semplificare, innovare, rendere il banking accessibile. Oltre alo spot principale, la campagna prevede ulteriori tre soggetti da 15 secondi, dedicati alle aree Private Individuals, Business Banking e Private Banking, Wealth Management & Investments, che contribuiscono a rappresentare ING come banca universale, capace di servire un’ampia gamma di esigenze dei clienti.
La produzione è firmata da Akita Film, mentre la regia è affidata a Gregory Ohrel, autore noto per uno stile contemporaneo e anticonformista. L’idea creativa porta la firma di Leagas Delaney, partner storico del brand.
La campagna è on air dal 21 settembre e prevede una presenza coordinata su tv, connected tv, online video, digital out of home, radio, digital advertising e social media. La pianificazione è prevista sulle principali emittenti nazionali TV e radio, piattaforme video premium in CTV, nelle principali location urbane di Milano e Roma, con un presidio delle stazioni ferroviarie italiane, sui principali publisher nazionali e i principali social network, con formati video e display. Completa la pianificazione l’attività di influencer marketing.
“Il nostro obiettivo resta lo stesso: semplificare la banca e renderla sempre più accessibile, rilevante e vicina ai bisogni reali dei clienti, oggi ancor più che in passato – commenta Filippo Stefanelli, Head of Brand, Marketing & Communications di ING Italia -. Quello che sta cambiando è l’offerta, oggi sempre più completa e articolata per servire esigenze e segmenti di clientela nuovi, senza perdere l’identità di brand forte, riconoscibile e distintiva che da sempre ci rappresenta”.
CREDITS:
Agenzia: Leagas Delaney Italia
Executive Creative Director: Cinzia Pallaoro
Creative Director: Alessandro Miasi
Senior Art Director: Massimiliano Bratti
Senior Copywriter: Carlo Cavatorta
Account Director: Elena Ceribelli
Account Manager: Isabella Villella
Producer: Matteo Di Pippo
Art Director: Giulia Belia
Junior Art Director: Giulia Vergara
Graphic Designer: Gabriele Marchetti
Casa di produzione: AKITA FILM
Regia: Gregory Ohrel
Direttore della fotografia: Karim Andreotti
Executive Producer: Debora Magnavacca
Producer: Diana Passoni
Head of production: Max Villani
Scenografia: Benjamin Vlassenroot
Costumi: Veronica Ruggeri
Editor: Andrii Serbin
Post Produzione: Band VFX
Musica: “Yes you can” scritta e prodotta da: Massimiliano Pelan e Fabio De Martino
Fotografo: Alessio Melia e Giorgio Angelico







