Un progetto reso possibile grazie a una tecnologia sviluppata da Framestore, The Martin Agency e Omnicom Media
La compagnia di assicurazioni statunitense Geico ha messo a segno una prima nel campo del marketing, permettendo al suo geco mascotte di partecipare come ospite al podcast di Azzi Fudd “Fudd Around and Find Out”, intrattenendo una conversazione in tempo reale e senza copione.
L’operazione è stata realizzata grazie a una tecnologia AI sviluppata e distribuita in collaborazione con Framestore, The Martin Agency e Omnicom Media, con lo scopo di dimostrare la trasformazione del marketing dell’azienda da pubblicità unidirezionale a esperienze con cui il pubblico può interagire direttamente, in contesti moderni e rilevanti. Il tutto si è comunque svolto con la costante presenza di una supervisione umana.
Come spiega la nota di Geico, il personaggio del Geco, la voce e la direzione creativa rimangono guidati dai team che stanno dietro al marchio. La tecnologia rende possibile la conversazione, ma Geico esamina i contenuti generati in tempo reale dal personaggio e segue le linee guida Sag-Aftra e i suoi standard su come il personaggio viene rappresentato.
L’ospitata nel podcast di Azzi Fudd, cestista statunitense, professionista nella WNBA e guardia delle Dallas Wings, non è casuale. Con l’atleta, Geico intrattiene una partnership pluriennale: è stata la prima grande collaborazione a lungo termine dell’azienda con un’atleta e punto chiave del suo crescente investimento nello sport femminile.
La presenza della mascotte nel podcast mira a cogliere l’opportunità di partecipare alla più ampia esperienza dei tifosi, estesa oltre il giorno della partita, attraverso contenuti a cura dai creator, podcast e piattaforme social.
“Geico dà il meglio di sé quando non segue la categoria, ma la riscrive”, ha dichiarato Arianna Orpello, chief marketing officer di Geico. “Questa tecnologia ci permette di incontrare le persone negli ambienti in cui sono più coinvolte e trascorrono la maggior parte del tempo. La tecnologia sta aprendo nuove possibilità sul modo in cui i marchi si presentano e si connettono con il pubblico, ma la creatività e la supervisione umana rimangono al centro di tutto ciò che facciamo. Usiamo l’innovazione per creare esperienze più ricche, dare vita al brand in modi nuovi e costruire connessioni più profonde con un pubblico altamente coinvolto”.





