Il Gruppo Barilla ha aperto le candidature per l’edizione 2026 di Good Food Makers, il suo programma globale di open innovation progettato per co-sviluppare e testare nuove soluzioni innovative con startup e innovatori all’interno di reali ambienti industriali. Ci si può candidare dal 25 maggio al 10 luglio sul sito www.goodfoodmakers.it.
Quest’anno le aree di interesse riguardano: next-gen smart onboarding, ovvero piattaforme di apprendimento per migliorare l’onboarding tecnico attraverso un percorso scalabile, basato sui ruoli e intelligente; i pasti quotidiani, con nuove idee per pasti pronti all’uso (surgelati o refrigerati) in linea con le evoluzioni delle abitudini di consumo e le nuove occasioni di consumo; e snack e mini-pasti progettati per supportare il benessere emotivo e le prestazioni cognitive.
Sviluppato in collaborazione con Almacube, hub italiano di open innovation, il programma è giunto alla sua ottava edizione e torna al suo format originale, con Barilla come unico promotore, dopo un’edizione 2025 che aveva coinvolto anche i partner della supply chain. Dal suo lancio nel 2019, il programma ha coinvolto più di 1.100 startup provenienti da oltre 50 paesi, portando a 26 progetti pilota, con oltre 20 progetti attualmente attivi grazie alle soluzioni sviluppate dagli alumni del programma. L’edizione attuale si innesta inoltre nell’implementazione di BITE (Barilla Innovation & Technology Experience), il nuovo centro di innovazione dedicato allo sviluppo di prodotti alimentari presso la sede dell’azienda, a Parma.
“La collaborazione con le startup è un acceleratore chiave per testare soluzioni che creano valore lungo l’intera nostra catena del valore, dallo sviluppo del prodotto ai processi industriali e all’esperienza del consumatore” ha detto Laurette Defranco, head of open innovation & IP rights di Barilla.
Le aziende selezionate si uniranno a un percorso di co-sviluppo di otto settimane, che inizierà con un kick-off in presenza presso la sede centrale di Barilla a Parma per definire la portata e gli obiettivi del progetto con i team interni. Il programma proseguirà poi da remoto con lo sviluppo di una proof of concept, culminando in un demo day in cui i risultati saranno presentati alla leadership di Barilla. I partecipanti avranno accesso a dati operativi reali, casi d’uso industriali e alla collaborazione diretta con i team Barilla, gettando le basi per una relazione collaborativa più ampia.





