C’è uno stadio a Santa Clara, in California, che si chiama, da tempo, Levi’s Stadium e che per i Mondiali di calcio ha preso la denominazione di San Francisco Bay Area Stadium.
È lo stadio in cui gioca in casa la squadra dei San Francisco 49ers, che ha ospitato un’attivazione lunga una settimana in occasione del ritorno di Levi’s al Super Bowl e che sta ospitando incontri come Austria-Giordania, Turchia-Uruguay e Giordania-Algeria.
Alla Fifa, però, la presenza del logo non andava bene giacché Levi’s non rientra nel novero degli sponsor ufficiali, così ha ingiunto al marchio di jeans di togliere il logo.
Levi’s lo ha fatto, conquistandosi sul terreno quella che qualcuno ha definito ‘la coppa del mondo del branding’, grazie alla riconoscibilità del profilo del logo che, non importa se rosso – come nell’originale – o bianco, come risulta dal lenzuolo utilizzato per coprirlo rivela comunque la sua forma ad ali di pipistrello.
Levi’s ha ovviamente sfruttato la situazione sui social, aggiornando l’immagine del profilo con quella dell’insegna modificata e ironizzando sulla censura con un video il cui audio ‘Nobody’s gonna know’ è diventato virale.
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