Coca-Cola rimette in discussione l’incarico per media, data science e technology nei principali mercati globali (esclusi Nord America, Giappone e Corea del Sud). Restano escluse dalla review le attività creative e di pubbliche relazioni, che continueranno a essere gestite da WPP Open X
The Coca-Cola Company ha avviato una gara media globale che vede coinvolte Wpp Open X, che attualmente gestisce l’incarico, e Publicis Groupe.
La procedura, che sarà gestita dalla società di consulenza MediaSense, prenderà il via a luglio e dovrebbe concludersi entro l’autunno.
L’operazione coincide con il rinnovo del contratto quinquennale siglato nel 2021 tra Coca-Cola e WPP, quando il gruppo britannico si aggiudicò l’incarico globale superando proprio Publicis.
La review riguarda le attività media, data science e technology nella maggior parte dei mercati internazionali del gruppo, con l’esclusione di Nord America, Giappone e Corea del Sud. Negli Stati Uniti e in Canada, infatti, Coca-Cola ha affidato il media a Publicis Groupe nel 2025, mentre Dentsu continua a gestire Giappone e Corea.
Restano invece fuori dalla gara le attività creative e di pubbliche relazioni, che continueranno a essere affidate a WPP Open X.
Per gestire il business globale di Coca-Cola, nel 2021 WPP aveva creato Open X, una struttura dedicata incaricata di coordinare creatività, media, produzione e data across oltre 200 Paesi e territori.
Negli ultimi anni la collaborazione ha dato vita anche a Studio X e a un modello definito “open-source marketing”, con un crescente utilizzo di strumenti basati sull’intelligenza artificiale e sui dati. Il global chief marketing officer di Coca-Cola, Manuel Arroyo, aveva descritto Open X come il primo modello di marketing open-source del settore.
Nel 2025 Coca-Cola ha dichiarato spese pubblicitarie per 5,4 miliardi di dollari, senza però dettagliare la quota destinata agli investimenti media.





