Gli investimenti pubblicitari radiofonici rilevati nell’ambito dell’Osservatorio Fcp-Assoradio, coordinato dalla società Reply, hanno registrato nel mese di aprile 2026 un calo dello 0,4%, con il dato del primo quadrimestre che si attesta a -1,1%.
L’analisi merceologica relativa ai primi quattro mesi dell’anno conferma come principali investitori del mezzo radiofonico i comparti distribuzione, automotive e tempo libero. In termini di crescita degli investimenti rispetto allo stesso periodo del 2025, si distinguono in particolare i settori farmaceutici, gestione casa e toiletries. Nello stesso periodo si registra inoltre una lieve ma significativa crescita del numero degli investitori (+2%) e delle campagne pianificate (+1%).

Il commento della presidente di Fcp-Assoradio, Monica Gallerini: «I dati del primo quadrimestre evidenziano una sostanziale tenuta del mezzo radiofonico, che si muove in un contesto di oscillazioni fisiologiche e di estrema prudenza da parte dei mercati. Il dato più incoraggiante non arriva tanto dai volumi di spesa in sé, quanto dall’allargamento della base clienti: l’incremento del +2% nel numero di investitori e il saldo positivo delle campagne pianificate (+1%) dimostrano la persistente attrattività e vitalità della radio.
Assistiamo a un interessante ricambio nelle dinamiche di investimento: se i pilastri storici come distribuzione e automotive mantengono salda la loro leadership, comparti legati al quotidiano e al benessere – come farmaceutici, toiletries e gestione casa – stanno accelerando la loro presenza commerciale. Questo dimostra la straordinaria flessibilità del mezzo, capace di rispondere sia alle grandi pianificazioni di posizionamento sia a campagne più tattiche e di prossimità».





