LePub Milano sbanca Cannes e diventa Agency of the Year. E Heineken viene premiato come Creative Brand of the Year

LePub Milano ha vinto in totale 2 Grand Prix, 8 Ori, 7 Argenti e 9 Bronzi con lavori per Heineken e Plenitude. Il network LePub conquista in totale 34 Lions, Heineken 31 Leoni, di cui 2 Grands Prix, 8 ori, 8 argenti, 13 bronzi

CANNES, FRANCE – JUNE 26: Day 5 of Cannes Lions 2026 on June 26, 2026 in Cannes, France. (Photo by Tristan Fewings/Getty Images)

Con un totale di 26 Leoni – 2 Grand Prix, 8 Ori, 7 Argenti e 9 Bronzi – LePub Milano si è aggiudicata il titolo di Agency of the Year alla 73ª edizione dei Cannes Lions. E Heineken ha ricevuto il riconoscimento di Creative Brand of the Year per la prima volta nella sua storia. Questo grazie ai progetti Could Have Been a Heineken e The Pub That Refused to Die, premiati rispettivamente con il GP Social & Creator e il secondo con il GP Creative Strategy: il primo è incentrato sulla trasformazione di un comportamento sociale contemporaneo in un’espressione autentica dei valori del brand legati alla connessione e alla socialità; il secondo, formato da LePub Milan e Publicis Dublin, ha fatto invece rivivere uno storico pub irlandese trasformandolo in un simbolo di resilienza e comunità.

Insieme, questi due progetti hanno ottenuto ulteriori 12 metalli in 10 categorie. Could Have Been a Heineken ha conquistato 5 Ori (Media, Direct, Brand Experience & Activation, Outdoor), 2 Argenti (Direct, Audio & Radio) e 1 Bronzo (Brand Experience & Activation). The Pub That Refused to Die ha aggiunto 4 Bronzi (PR, Direct, Entertainment, Creative B2B).

Altre campagne Heineken che hanno contribuito a questo risultato includono Tocayos (LePub Milan) che trasforma un’identità condivisa in una rete capace di aiutare i bar indipendenti a prosperare, preservando il loro ruolo al centro delle comunità locali; Rooftop Revival (LePub Singapore e LePub Milan), un’iniziativa che trasforma i tetti urbani in nuovi spazi di interazione sociale; e Dark Mode Ads (LePub Milan per Plenitude), che porta la sostenibilità nella pubblicità digitale sfruttando la modalità scura per ridurre il consumo energetico degli schermi.

«Questa vittoria è il riconoscimento di un percorso costruito nel corso degli anni da persone che hanno scelto di credere che la creatività possa diventare un vero modello di business – ha detto Bruno Bertelli, CEO e CCO di LePub Worldwide -. Questo momento non sarebbe stato possibile senza Heineken e la straordinaria partnership che abbiamo costruito insieme. Bram Westenbrink e il suo team ci hanno dato qualcosa che ogni agenzia creativa spera di ricevere: fiducia. Hanno dimostrato coraggio e apertura e ci hanno spinto a sfidare le convenzioni guidati dalla convinzione che le migliori idee nascano quando clienti e agenzie sono disposti a rischiare insieme. Dal 2020, quando il mondo è cambiato improvvisamente, abbiamo smesso di pensare in termini di brief e abbiamo iniziato a pensare in termini di possibilità. Insieme abbiamo avviato e consolidato un modo diverso di lavorare, radicato nella curiosità, nella rilevanza culturale e nell’ambizione di costruire idee che si muovano senza soluzione di continuità tra visione globale e verità locale. Idee che non interrompono la cultura ma ne diventano parte. Vedere Heineken riconosciuta come Creative Brand of the Year mentre LePub è nominata Agency of the Year rende questo risultato ancora più significativo, perché queste vittorie sono condivise. Sono la prova che il lavoro creativo più forte non si costruisce mai da soli”.

Bertelli ha ringraziato anche Arthur Sadoun e Publicis Groupe per aver dato a LePub “la libertà di costruire qualcosa di non convenzionale, di sfidare il modello tradizionale delle agenzie e di creare un nuovo brand come nessun altro”.

Il network LePub conquista in totale 34 Lions in 12 categorie, riconoscendo 11 campagne create da LePub Milan, São Paulo, Mexico City, New York City e Singapore.

“Il nostro settore si sta trasformando più rapidamente che mai – ha aggiunto Bertelli -. La creatività oggi non può esistere senza innovazione, tecnologia e nuovi modi di pensare. Eppure, questi strumenti contano solo quando sono al servizio di un’idea. La nostra responsabilità è continuare ad alzare l’asticella, combinando innovazione tecnologica e creatività umana, rimanendo intransigenti sulla qualità, sull’eccellenza e sugli standard di premiumness che definiscono tutto ciò che facciamo. Perché il futuro non apparterrà a chi si limita ad adottare nuove tecnologie, ma a chi le usa per creare iniziative concrete capaci di entrare in empatia con persone e consumatori”.

CANNES, FRANCE – JUNE 26: Day 5 of Cannes Lions 2026 on June 26, 2026 in Cannes, France. (Photo by Tristan Fewings/Getty Images)

Heineken, da parte sua, ha attribuito questo traguardo all’approccio orientato alla “collaborazione radicale” tra team, mercati e partner d’agenzia e a una cultura aziendale che dà a tutti lo spazio per pensare in modo creativo.

Durante questa edizione dei Cannes Lions, Heineken ha vinto in totale 31 Leoni, 2 Grands Prix, 8 ori, 8 argenti, 13 bronzi, che hanno coinvolto 6 brand del portfolio, 11 campagne e 18 categorie distinte. Le vittorie celebrano un’ampia varietà del portfolio globale di Heineken di brand, da Heineken a Tecate Messico, e mostrano come un lavoro culturalmente rilevante possa connettersi con il pubblico in diversi mercati. La maggior parte delle campagne sono firmate da LePub ma c’è anche ‘Shot Without Permission’ di Amstel firmata da Ingo, che ha ottenuto un bronzo.

“I 31 premi e la nomina di Heineken come Creative Brand of the Year riflettono un impegno costante nell’alzare l’asticella della creatività in tutto il nostro portfolio e dimostra che la creatività è diventata un vero vantaggio competitivo per il nostro business – ha detto Bram Westenbrink, chief commercial officer -. Crediamo che la creatività leggendaria avvenga all’intersezione tra arte, scienza e coraggio. Attraverso una collaborazione radicale tra i nostri team, mercati e partner, stiamo creando idee che risuonano con i consumatori, viaggiano attraverso le culture e guidano la crescita”.

“Questo è uno di quei momenti che ci ricorda cosa è possibile fare quando l’ambizione audace, l’eccellenza creativa e una focalizzazione implacabile si uniscono – ha aggiunto Nabil Nasser, global senior director di Heineken brand –  Questo risultato è così significativo anche perché si tratta del massimo premio di squadra. Appartiene a generazioni di persone in tutti i nostri mercati, funzioni, team globali e agenzie partner che hanno costruito il brand Heineken nel corso di molti anni e che continuano a spingere in avanti la sua eredità creativa”.

LePub Milano sbanca Cannes e diventa Agency of the Year. E Heineken viene premiato come Creative Brand of the Year ultima modifica: 2026-06-28T15:09:23+02:00 da Redazione

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