Google evita lo spezzatino della divisione tecnologia pubblicitaria grazie a una serie di misure correttive

Sarà pubblicata tra due settimane la sentenza della giudice federale statunitense che ha accettato le misure correttive proposte da Google per evitare lo smembramento della sua divisione di tecnologia pubblicitaria.

Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Reuters, la giudice Leonie Brinkema di Alexandria, in Virginia, ha deciso di non obbligare Google a vendere AdX, la piattaforma tramite cui gli editori pagano una commissione del 20% per vendere annunci nelle aste programmatiche, accettando le misure correttive proposte da Google, tra cui limiti alle tattiche di auto-preferenza, condivisione dei dati con editori e siti web e trattamento non discriminatorio degli scambi e dei server pubblicitari di terze parti, come riporta lo specializzato AdWeek. La principale ragione dello smembramento era proprio la ridotta, se non addirittura soppressa, concorrenza.

“Siamo molto soddisfatti che il tribunale abbia respinto la proposta del Dipartimento di Giustizia di smantellare gli strumenti che aiutano le piccole imprese a raggiungere nuovi clienti e a crescere”, ha dichiarato la dirigente Lee-Anne Mulholland.

“Siamo un passo più vicini al ripristino della concorrenza e al sollievo per il popolo americano nei mercati della pubblicità online. Il Dipartimento sta valutando i prossimi passi appropriati”, ha dichiarato il Dipartimento di Giustizia, lo stesso che nel 2023 con un’ampia coalizione di stati aveva intentato causa a Google per la sua posizione dominante nei mercati delle tecnologie pubblicitarie utilizzate da editori e siti web.

Secondo una ricerca di Wedbush e un’analisi di documenti giudiziari, Ad Manager ha rappresentato il 4,1% del fatturato complessivo di Google e l’1,5% dell’utile operativo nel 2020. I dati più recenti sono stati omessi dai documenti giudiziari, riporta Reuters.

Google evita lo spezzatino della divisione tecnologia pubblicitaria grazie a una serie di misure correttive ultima modifica: 2026-09-03T10:58:15+02:00 da Redazione

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