Entro il 2035 gli over 55 supereranno i 22 milioni. Per Eumetra, il cambiamento non riguarda solo consumi e servizi, ma anche il modo in cui brand e aziende raccontano la longevità
La Silver Economy si conferma uno dei principali driver di trasformazione per il mercato italiano. A evidenziarlo è la piattaforma informativa di Eumetra dedicata alla Silver Longevity, secondo cui gli italiani tra i 55 e gli 80 anni sono oggi 20,3 milioni, pari a circa un terzo della popolazione, e supereranno i 22 milioni entro il 2035.
Non cresce solo il peso demografico. Gli over 55 detengono tra il 55% e il 65% della ricchezza netta delle famiglie italiane, pari a circa 6.500 miliardi di euro, mentre l’aspettativa di vita continua ad allungarsi: in Italia raggiunge gli 83,4 anni, il dato più alto d’Europa.
Per Eumetra, questi numeri impongono un cambio di prospettiva. “La Silver Economy non è il mercato degli anziani, ma quello della longevità”, osserva Matteo Lucchi, ceo della società. Un segmento che, per capacità di spesa e stili di vita, influenza sempre più consumi, servizi e strategie di comunicazione.
La ricerca evidenzia anche un’evoluzione nei comportamenti. Il pensionamento è vissuto sempre più come l’inizio di una nuova fase: il 36% degli over 55 dichiara di avere molti progetti per il futuro, mentre tra gli obiettivi più citati figurano viaggi e vacanze (57%), hobby e attività culturali o sportive (55%), tempo da dedicare alla famiglia (47%) e interventi sulla casa (31%).
Parallelamente cresce l’attenzione al benessere: il 76% dichiara di curare l’alimentazione e il 58% pratica attività fisica. La trasformazione riguarda anche il digitale. Tra i 65-74enni l’utilizzo di Internet è passato dal 31% nel 2017 al 73% nel 2025, con una diffusione crescente di servizi online, streaming, social network e strumenti di intelligenza artificiale. Resta però centrale il fattore umano: gli over 55 apprezzano le soluzioni digitali quando semplificano l’esperienza senza sostituire completamente la relazione personale.
Cambiano infine anche i criteri di acquisto. L’85,5% degli intervistati si informa prima di comprare un prodotto, mentre perde peso la notorietà del marchio come principale leva di scelta. Cresce invece l’attenzione verso qualità, affidabilità e utilità concreta.
Anche la comunicazione è chiamata ad aggiornare il proprio linguaggio. Per il 62% degli intervistati le persone mature dovrebbero essere rappresentate mentre viaggiano, fanno sport o conducono una vita attiva, superando gli stereotipi tradizionali. Un’indicazione che, secondo Eumetra, riguarda sempre più da vicino brand e aziende chiamati a dialogare con una generazione protagonista dell’economia e dei consumi.








