Trovare un valido sistema di misurazione che metta al centro il consumatore e in cui i controllati non sono più anche i controllori potrebbe far dormire sonni più sereni a Keith Weed.
Le nuove regole della creazione di contenuti per lo storytelling di prossima generazione
Il documentarista Reggie Yates, il reporter della BBC Ben Zand e Dominique Delport di Havas /Vivendi si sono confrontati in un panel
Andy Hood, AKQA “Offrire valore agli utenti è la chiave per servizi ed esperienze mobile che funzionano veramente”
Secondo Andy Hood, Head of Emerging Technologies di AKQA e Presidente della giuria Mobile Lions, la considerazione e il rispetto per la target audience sono la base per creare operazioni su mobile efficaci.
La trasformazione digitale come una guerra tra giganti dell’eCommerce e retailer tradizionali
Alessandro Sisti lancia l’allarme sul “ritardo nell’innovazione digitale, nella Business Intelligence, nel data driven marketing e advertising”
Quanto costa fare contenuti oggi? La seconda tavola rotonda del Publisher Day organizzato da 4W MarketPlace ha affrontato il tema dei contenuti
I colossi dell’IT o della consulenza potrebbero comprare uno dei gruppi della pubblicità
Secondo l’opinione di un advisor M&A aziende tech o systems integrators potrebbero un giorno comprare uno dei grandi gruppi dell’advertising globale.
Gerry D’Angelo, global head of media di P&G, ha ripreso al Festival of Media Global il discorso di sensibilizzazione già espresso da Marc Pritchard
Creatività per branded content & entertainment. Le chiavi sono l’autenticità e l’empatia
Branded content e branded entertainment non solo la stessa cosa, benché spesso parificati dato che le differenze sono molto sottili
Per Marc Pritchard (P&G) troppa complessità e “troppe cazzate” ostacolano le buone relazioni tra agenzie e clienti
Non ha usato mezzi termini Marc Pritchard, chief brand officer di P&G, nel suo intervento alla conferenza della statunitense 4A sulla Transformation.
Troppi contenuti poco efficaci e molto costosi, i brand puntano sempre di più sugli UGC
Secondo le società che producono contenuti i brand chiedono di crearne in quantità, ma non hanno gli investimenti sufficienti a supportarne la qualità















