Arte in Voce, il ponte tra arte e comunicazione innovativa

L’associazione culturale si rivolge ai creativi pubblicitari offrendo loro un collegamento al mondo artistico

Fare da ponte tra il mondo dell’arte e quello della comunicazione, mettendo al servizio dell’artista tecnologie e strumenti innovativi, per rendere la fruizione di un’opera il più accessibile ed emozionante possibile. Il tutto strizzando l’occhio ai creativi che lavorano nelle agenzie di pubblicità.

E’ l’obiettivo dell’associazione culturale senza scopo di lucro Arte in Voce, nata quest’anno ma già con diversi progetti all’attivo. Presidente è Gianfilippo Napolitano, anche presidente e amministratore unico della casa di post produzione pubblicitaria Movie&Arts. «Insieme al consiglio direttivo, ho pensato di mettere al servizio dell’arte e degli artisti la nostra expertise nel campo pubblicitario, degli eventi, della cinematografia – spiega Napolitano -. Il fine è rendere più emozionante e accessibile l’esperienza e il messaggio di un’opera d’arte, che spesso non è di immediata comprensione. Lo facciamo utilizzando tecnologie e strumenti all’avanguardia del mondo della comunicazione pubblicitaria, che altrimenti un’artista non potrebbe permettersi».Un esempio, per l’opera “Who Wants to Live Forever” di Vittorio Comi, Arte in Voce ha amplificato il concetto dell’opera attraverso una proiezione video in tecnologia 3D passiva, visibile mediante occhiali a lenti polarizzate, che simula la crescita dell’erba e il volo allegro di farfalle di diverse specie e colori.

Arte in Voce opera a 360°, dalla realizzazione di mostre, organizzazione di eventi, sviluppo di spazi dedicati all’espressione creativa fino alla promozione di workshop e momenti di apprendimento su temi artistici.  Diverse sono le realtà che stanno entrando in contatto con l’associazione, musei e gallerie in primis. Ma il punto di partenza del progetto è rappresentato dai creativi del mondo della comunicazione pubblicitaria e affine. Coloro che hanno un’anima e delle capacità artistiche, ma che non hanno avuto la possibilità di diffonderle al pubblico. «Abbiamo pensato ai creativi pubblicitari – continua Napolitano – perchè ormai nelle agenzie creatività e arte non trovano più lo sfogo che meritano. Offriamo loro supporto economico, creativo e professionale per un collegamento con il mondo artistico tradizionale. In un secondo momento potrebbero poi venire coinvolte le aziende/clienti delle agenzie, invitandole alle esposizioni. Mostrando loro come arte e creatività potrebbe migliorare persino la loro comunicazione pubblicitaria».

Arte in Voce, il ponte tra arte e comunicazione innovativa ultima modifica: 2012-10-11T12:41:13+02:00 da Redazione

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