In prossimità del Prime Day di Amazon, Etsy lancia una nuova declinazione della sua nuova piattaforma di brand ‘Celebrate Being Human’ con la campagna “Shop Other Jeffs”, promuovendo le attività degli oltre 5.000 Jeff non Bezos e non miliardari presenti con le loro attività artigianali sul marketplace.
La campagna fa leva sul crescente disagio che monta tra le persone abituate a comprare su Amazon, ma che non apprezzano l’evoluzione presa dal suo fondatore e presidente esecutivo di Amazon o la sua sovrumana ricchezza.
Lo spot dice infatti “Un solo Jeff non dovrebbe governare il commercio”, mettendo in evidenza i tanti altri Jeff che si meritano i soldi degli acquirenti tanto quanto.
Gli annunci sono diffusi negli Stati Uniti sulla TV lineare e in streaming su Hulu, Paramount, Netflix, Max, Disney e, ironia dei media planner, su Amazon Prime Video e sulla streaming TV di Amazon. La pianificazione include paid social e out of home a Seattle, New York e Washington D.C. C’è anche una landing page dedicata “Shop Other Jeffs” con merchandising che prende in giro i super miliardari.
Nel blog post Brad Minor, chief marketing officer di Etsy, ha spiegato “I consumatori desiderano sempre più che i loro acquisti abbiano un significato, riflettendo i loro valori, i loro gusti e le aziende che vogliono sostenere. Eppure, la comodità è diventata la voce più forte, rendendo difficile ascoltare qualsiasi altra cosa. Ora, in vista di una delle settimane di shopping più importanti dell’anno, in cui la conversazione è dominata da velocità e prezzo, ricordiamo agli acquirenti che esiste un’alternativa. Questa campagna rappresenta il capitolo successivo della nostra piattaforma di brand ” Celebrate Being Human “, fondata sulla convinzione che in un mondo sempre più plasmato dall’automazione e dall’omologazione, i nostri momenti più umani meritino di essere celebrati. Se la campagna precedente introduceva l’idea, “Shop Other Jeffs” la rende tangibile, chiedendoci non solo come celebriamo, ma anche chi scegliamo di sostenere quando lo facciamo”.








