UNA: gare più trasparenti e partnership di lungo periodo per creare valore

L’associazione ha promosso un confronto tra aziende, procurement e agenzie sull’evoluzione dei processi di selezione. Al centro del dibattito la necessità di superare la logica del prezzo per valorizzare competenze, creatività e relazioni di lungo periodo

UNA: gare più trasparenti e partnership di lungo periodo per creare valore
Davide Arduini e Simona Maggini

Ripensare le gare per renderle più trasparenti, sostenibili e orientate alla creazione di valore, superando una logica basata esclusivamente sul prezzo. È uno dei messaggi emersi da “Marketing Procurement – Il patto del valore, nuovi approcci per gare consapevoli e partnership strategiche”, l’evento promosso da UNA – Aziende della Comunicazione Unite in collaborazione con The Procurement e ospitato dal Politecnico di Milano.

L’incontro ha riunito rappresentanti di aziende, procurement e agenzie per discutere dell’evoluzione dei processi di selezione dei partner di comunicazione in un contesto caratterizzato da crescente complessità, innovazione tecnologica e diffusione dell’intelligenza artificiale.

Tra i temi centrali del confronto, la necessità di costruire un linguaggio comune tra marketing, procurement e agenzie e di adottare criteri di valutazione che, oltre all’efficienza economica, tengano conto della qualità delle competenze, della capacità di innovazione e del valore generato nel tempo.

Ampio spazio è stato dedicato proprio alle gare, sempre più frequenti e spesso caratterizzate da processi che rischiano di penalizzare sia le aziende sia i partner coinvolti. Secondo i partecipanti, i processi di selezione dovrebbero evolvere verso modelli più consapevoli, in grado di valorizzare creatività, competenze e capacità strategiche, favorendo relazioni di lungo periodo anziché una semplice competizione sul prezzo.

Ad aprire i lavori è stato Davide Arduini, presidente di UNA, seguito dagli interventi di Simona Maggini, vicepresidente di UNA e WPP Italy Country Manager & CEO WPP Creative, Maria Teresa Bongiovanni, CEO e co-founder di The Procurement, e Lucio Lamberti, professore del Politecnico di Milano. La tavola rotonda ha coinvolto Claudia Berzoini (Ikea Italia Retail), Isabella Matera (Banca Investis) e Gualtiero Pezzoni (Bolton Group).

«Il mercato della comunicazione sta attraversando una fase di profonda trasformazione che richiede un confronto sempre più aperto tra tutti gli attori della filiera», ha dichiarato Arduini. «Marketing, procurement e agenzie condividono oggi la responsabilità di costruire modelli di collaborazione capaci di generare valore nel tempo, superando logiche esclusivamente orientate al costo».

Per Simona Maggini, la comunicazione crea valore attraverso competenze, idee e visione strategica, elementi che non possono essere valutati con le stesse logiche utilizzate per l’acquisto di beni e servizi. «Le gare devono evolvere per diventare occasioni di confronto e di costruzione di partnership, con l’obiettivo di individuare il partner più adatto a contribuire alla crescita del business nel lungo periodo», ha affermato.

UNA: gare più trasparenti e partnership di lungo periodo per creare valore ultima modifica: 2026-07-15T16:13:37+02:00 da Redazione

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