E i bambini come stanno? Questa la domanda posta della campagna di Associazione CAF, ente del terzo settore che dal 1979 accoglie e cura nelle proprie comunità bambini e adolescenti vittime di traumi in contesto familiare, realizzata dall’agenzia Tita.
Associazione CAF è tornata in comunicazione per portare al centro dell’attenzione un tema spesso considerato estraneo ai paesi sviluppati: il maltrattamento grave dell’infanzia. I dati dicono invece che in Italia i minori seguiti dai servizi sociali sono oltre 374mila. L’idea creativa vuole quindi cambiare l’atteggiamento abituale, utilizzando una domanda che di solito è condivisa tra conoscenti per rivolgerla al pubblico e invitarlo a riflettere: “E i bambini come stanno?”. Il testo prosegue spiegando che l’infanzia maltrattata è una realtà vicina e con l’invito a donare ad Associazione CAF il 5 x 1000 a sostegno delle sue attività.
Gli annunci, completati da delicate illustrazioni di bambini e adolescenti, sono pianificati in outdoor, con affissioni statiche, vestizioni tram e video, e sulle principali piattaforme social.
Associazione CAF ha anche organizzato un incontro sul tema della campagna, martedì 26 maggio alle 10,30 presso il cinema Anteo a Milano, alla presenza dello psicoterapeuta Gustavo Pietropolli Charmet, della Presidente del Tribunale dei minori Paola Ortolan e dell’assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano Lamberto Bertolé.
Crediti
Direttore creativo: Giuseppe Mazza
Head of Art: Alessandro Stenco
Illustrazioni: Valentina Merzi
Video animazioni: Daniele Di Nepi






