Gruppo Campari alza la spesa per pubblicità e promozioni nel Q1 a 90 milioni (+13,7%) e fissa nuovi target ambientali

Bene le vendite di Campari Group nel primo trimestre del 2023, trainate dalla performance di Aperol

Gruppo Campari alza la spesa per pubblicità e promozioni nel Q1 a 90 milioni (+13,7%) e fissa nuovi target ambientali
Il ceo di Campari Group Bob Kunze-Concewitz

Il Gruppo Campari ha incrementato del 13,7% la spesa per pubblicità e promozioni a livello globale nel primo trimestre 2023. Gli investimenti sono stati di 90,1 milioni contro i 79,2 del pari periodo 2022. L’aumento a livello organico è stato del +10,4%, riflettendo investimenti sostenuti nei brand chiave, e generando un incremento del margine di +110 punti base, grazie alla forte crescita delle vendite.

Il gruppo ha registrato un inizio d’anno molto sostenuto, in un trimestre a bassa stagionalità, grazie a una performance molto sostenuta delle vendite e allo slancio positivo dei brand, specialmente negli aperitivi, tequila e bourbon.

Le vendite sono state pari a 667,9 milioni di euro, in aumento del +24,9% a valore, con una variazione organica pari al +19,6%.

Le vendite nell’area Americhe (47% del totale) sono cresciute a livello organico del +19,5%. Il mercato principale del Gruppo, gli Stati Uniti, è cresciuto del +23,0%, grazie alla forte crescita a doppia cifra di Espolòn, Wild Turkey bourbon, Russell’s Reserve e Campari, nonché alla crescita a tripla cifra di Aperol,

L’area Sud Europa, Medio Oriente e Africa (29% del totale) è cresciuta del +23,5%. Il mercato principale nell’area, l’Italia, è cresciuto del +21,6% nonostante la base di confronto sfavorevole (+70,2% nel primo trimestre 2022), beneficiando dell’intero effetto degli aumenti prezzo effettuati l’anno scorso, supportato anche dal phasing degli ordini di vendita e dalla Pasqua anticipata. La performance è stata guidata dalla crescita a doppia cifra di Aperol, Campari, Crodino, Campari Soda, e Aperol Spritz ready-to-enjoy.

A livello di marchi, Aperol ha registrato una forte performance a doppia cifra (+43,6%) nonostante la base di confronto sfavorevole (+71,9% primo trimestre 2022).

SOSTENIBILITA’

Il cda del gruppo ha definito e approvato nuovi e più impegnativi obiettivi ambientali di medio e lungo termine.

Efficienza energetica e decarbonizzazione. Campari Group ha riaffermato l’obiettivo di raggiungere zero emissioni nette entro il 2050, impegnandosi a ridurre le emissioni di gas serra (misurate in chili di CO2 per litro) da attività dirette (scopo 1 e 2) del 70% entro il 2030 (con target intermedio di 55% entro il 2025), utilizzando il 2019 come riferimento (l’obiettivo precedente era 20% entro il 2025 e 30% entro il 2030) e del 30% dall’intera supply chain (Scopo 1, 2 e 3) entro il 2030, utilizzando il 2019 come riferimento (il target precedente era 25% entro il 2030). Per quanto riguarda l’elettricità da fonti rinnovabili, il Gruppo si impegna a procurare da fonti rinnovabili il 90% dell’elettricità utilizzata da tutti i siti produttivi entro il 2025 (target precedente era il 100% solo dei siti produttivi Europei).

Acqua. Il gruppo ha assunto l’impegno di ridurre l’intensità dell’acqua (L/L) del 62% entro il 2030 (obiettivo intermedio del 60% entro il 2025), utilizzando il 2019 come riferimento (il target precedente era 40% entro il 2025 e 42,5% entro il 2030)

Per raggiungere questi obiettivi più ambiziosi, il Gruppo Campari ha definito un nuovo piano di azione per la riduzione delle emissioni di carbonio nonché un programma per la riduzione dell’acqua assieme ad altre iniziative. (Nicola Zonca)

Gruppo Campari alza la spesa per pubblicità e promozioni nel Q1 a 90 milioni (+13,7%) e fissa nuovi target ambientali ultima modifica: 2023-05-04T12:08:40+02:00 da Redazione

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