Secondo i dati di Adjinn, il comparto ha raccolto il 6,1% della spesa pubblicitaria online, davanti ai portali (5,9%) e al Food & Beverage (4,9%). Il video concentra il 76,6% degli investimenti, il mobile è il dispositivo più utilizzato
È l’automotive il settore con la quota più alta degli investimenti in pubblicità digitale in Italia a ottobre. Secondo i dati di Adjinn, società specializzata nella misurazione dell’advertising digitale entrata nel gruppo Minerva Insights, il comparto ha raggiunto il 6,1% della spesa, soprattutto grazie alle campagne delle case automobilistiche. A contribuire sono anche i produttori di pneumatici, con le comunicazioni legate al cambio gomme stagionale.
Al secondo posto si collocano i portali, con il 5,9%. La categoria comprende comparatori, motori di ricerca, siti di aste e annunci. Nel mese si sono distinte in particolare le campagne dei servizi di previsioni meteorologiche e delle piattaforme dedicate alla vendita di prodotti di seconda mano.
Il Food & Beverage occupa il terzo posto, con il 4,9% degli investimenti e una presenza distribuita tra marchi e tipologie di prodotto differenti.
Sul fronte dei formati, il video raccoglie il 76,6% della spesa pubblicitaria digitale, contro il 23,2% del display. La pianificazione programmatica rappresenta il 65% delle campagne, mentre il restante 35% passa attraverso acquisti diretti.
Quanto ai dispositivi, quasi la metà delle campagne, il 48,9%, è pianificata esclusivamente su mobile. Il 30,6% raggiunge tutti i dispositivi, mentre il desktop è utilizzato in esclusiva nel 20,5% dei casi.






