Tra Halloween e le elezioni di Midterm, Reporters sans frontières (RSF) ha voluto accompagnare la sua annuale galleria di ‘predatori della libertà di stampa’ con un video horror.
Ideato da The Good Company e diffuso in occasione della Giornata internazionale per porre fine all’impunità dei crimini contro i giornalisti, il video è ispirato alle storie che spaventano i bambini. In una camera da letto in stile anni ’50 del secolo scorso, un padre legge al figlio la storia di un candidato vincente che definisce ‘nemici del popolo’ i suoi detrattori e di giornalisti che indagano, verificano i fatti e smascherano la frode. Mentre il bimbo si rifugia sotto le coperte, il padre dice: ’Buonanotte, Donald’, mentre l’inquadratura si sposta sulla copertina di un quaderno che rivela il suo nome completo.
Il video, la cui distribuzione dipende dallo spazio che i media sono disposti a regalargli, riflette in forma narrativa le violazioni documentate da RSF nel suo ultimo rapporto su Trump e i risultati del Global Press Freedom Index 2026.
Quest’anno, la giornata internazionale è stata dedicata al ruolo di armi e nuove tecnologie come minacce per i professionisti dell’informazione.







