Publicis Groupe ha annunciato il perfezionamento dell’acquisizione di LiveRamp e il contestuale lancio della soluzione ‘plug-and-play’ basata sull’intelligenza artificiale a disposizione di tutti i suoi clienti.
“I clienti si trovano in una fase del loro percorso di trasformazione in cui devono, contemporaneamente, gestire l’operatività attuale e ripensare il proprio modello: generare crescita oggi, costruendo allo stesso tempo le basi per gli agenti AI di domani”, ha dichiarato Arthur Sadoun, presidente e Ceo di Publicis Groupe, sottolineando che fino a oggi hanno avuto a disposizione due alternative “poco vantaggiose: cedere i propri dati ai walled garden per ottenere rapida scalabilità, perdendo però il controllo; o ingaggiare un esercito di consulenti per costruire infrastrutture personalizzate, sprecando tempo e denaro”.
L’acquisizione di LiveRamp permette ai clienti di Publicis Groupe di unire “la velocità, la semplicità e i risultati immediati di una soluzione ‘plug-and-play’ alla piena proprietà e al controllo totale” senza rinunciare “all’autonomia sui propri dati, sulla propria tecnologia o sul proprio futuro”, ha aggiunto Sadoun.
I clienti potranno arricchire i propri dati di prima parte utilizzando RampID e l’ID di Epsilon attivarli all’interno del sistema interconnesso di LiveRamp che conta 25mila editori, 500 partner tecnologici, retail media network, gli stessi walled garden, Large Language Model e il network media di Publicis.
Senza alcun vincolo di piattaforma per i clienti, sottolinea la nota di Publicis Groupe, che scelgono tecnologie e partner, mantenendo il controllo sulla rete di dati e IA cui sono collegati, secondo un principio di neutralità e interoperabilità.






