L’agenzia guidata dal ceo Tomas De Zanetti avvia un nuovo posizionamento basato sul foresight, con l’obiettivo di intercettare i segnali di cambiamento e tradurli in strategie per i brand. Il percorso si inserisce in un piano di crescita con orizzonte 2030, che prevede anche nuovi ingressi in ruoli direzionali
Wego apre una nuova fase del proprio percorso e si presenta come Foresight Creative Company. Il riposizionamento mette al centro la capacità di saper leggere i segnali, anticipare le evoluzioni del mercato e trasformarle in scelte di comunicazione per aiutare i brand a scegliere mentre il cambiamento è ancora difficile da decifrare.
Come spiega l’agenzia, l’approccio si basa sull’osservazione di comportamenti emergenti, nuovi linguaggi e trasformazioni del mercato, con l’obiettivo di collegare questi segnali e interpretarli in chiave strategica. Strategia, creatività, performance e tecnologia concorrono a tradurre questa lettura in posizionamenti, campagne ed esperienze digitali, misurarne gli effetti e orientare le decisioni successive.
Il nuovo posizionamento riprende la Bold Attitude che caratterizza Wego e ne valorizza la dimensione consulenziale nella relazione con i clienti.
“Condividere ciò che si è compreso significa costruire insieme le ragioni per osare – spiega l’agenzia -. Il coraggio cresce quando un brand riconosce una possibilità e ha gli strumenti per sostenerla prima che diventi ovvia».
Il riposizionamento segna l’avvio di una strategia di crescita con orizzonte 2030, che prevede – tra le altre cose – diversi nuovi ingressi di profili direzionali in ruoli chiave. Un investimento nelle persone per rafforzare la capacità dell’agenzia di leggere l’evoluzione del mercato e incidere sulle scelte dei brand.
«In questo passaggio c’è la Wego che abbiamo costruito e quella che abbiamo ancora il coraggio di diventare. Essere una Foresight Creative Company significa prima di tutto coraggio, coraggio di leggere i segnali con i brand e capire perché una strada merita di essere percorsa – dichiara Tomas De Zanetti, ceo di Wego -. Questo alza le aspettative su di noi e ci chiede di evolvere per primi. Oggi i segnali si moltiplicano fino a coprirsi a vicenda. Per i brand, capire dove concentrare l’attenzione è già una scelta strategica. Per Wego è una grande responsabilità che non vediamo l’ora di prenderci».





