Confermata la guidance per l’esercizio 2026 con una crescita organica dei ricavi netti tra +2% e +3%
Havas ha annunciato una “solida” crescita dei ricavi netti nel terzo trimestre 2026, trainata dalla crescita organica e dal contributo delle acquisizioni.
I ricavi lordi sono cresciuti del 6,3% a 724 milioni di euro, mentre i ricavi netti hanno raggiunto 703 milioni, con un incremento del 7,2% rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. La crescita organica è stata del 2,4% comparata allo stesso periodo del 2025 (+3,8%) in linea con gli obiettivi dichiarati a inizio anno.
Significativo anche il contributo delle acquisizioni, con +3,2% a conferma – informa la nota del gruppo francese -, “della strategia di acquisizioni mirate di agenzie indipendenti e complementari”. I soddisfacenti risultati sono ascrivibili in particolare alle divisione Media e Creative, mentre Havas Health ha subito un rallentamento per il minor numeri di lanci in Usa.
L’andamento delle diverse aree regionali è stato discontinuo: l’Europa ha messo a segno una crescita organica dell’1,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, supportata dai contributi positivi di Francia (soprattutto nel media), Spagna e Polonia, mentre il panorama britannico è rimasto “sfidante” e la riorganizzazione dell’Havas Village di Londra è diventata effettiva solo in settembre. Sui primi nove mesi dell’anno, la crescita organica in Europa è stata dell’1% sullo stesso periodo del 2025. Il Nord America ha registrato nuovamente ottimi risultati, con una crescita organica del 7,5% sullo stesso periodo del 2025, guidata dalle divisioni Creative e Media che hanno continuato a beneficiare dei budget vinti lo scorso anno.
A fine settembre, la crescita organica del Nord America è stata del 7,1% rispetto ai primi nove mesi del 2025. Deciso rallentamento per le regioni Asia Pacifico e Africa che hanno registrato un calo del 6,7%, subendo l’impatto di Cina e Medio Oriente, mentre l’India continua a dare buoni risultati.
Sui primi nove mesi dell’anno il calo è stato del 5,5% rispetto allo stesso periodo 2025. Inversione di tendenza per la regione LatAm, con -4,3% nel terzo trimestre dell’anno, dopo diversi trimestri positivi che permettono di tenere a +1% i primi nove mesi del 2026.
Modello resiliente. “Questi risultati riflettono la resilienza del nostro modello incentrato sul cliente, in un contesto macroeconomico e geopolitico che rimane incerto”, ha dichiarato Yannick Bolloré, presidente e Ceo di Havas, sottolineando “la solidità” dei fondamentali nonostante lo scenario, “unita alla capacità di adattarci e acquisire nuovi incarichi”, il che rende il gruppo fiducioso nella “capacità di generare una crescita sostenibile e redditizia”. Il gruppo resta concentrato sulle sue priorità strategiche, ha aggiunto Bolloré: accelerare l’implementazione del sistema operativo ConvergedAI, investire in modo responsabile nell’IA e preparare i talenti interni alla continua trasformazione del settore.
Outlook confermato. Sebbene la visibilità rimanga limitata, Havas non prevede variazioni significative delle condizioni di mercato nel Q4 2026 e continua a ipotizzare un contesto operativo invariato fino alla fine dell’anno. Viene quindi confermata la guidance per l’esercizio 2026 con una crescita organica dei ricavi netti compresa in una forchetta tra +2% e +3%, un margine Ebit rettificato tra il 13,2% e il 13,5%, un rapporto di distribuzione dei dividendi pari a circa il 40%. Havas ha anche confermato gli obiettivi finanziari a medio termine per l’esercizio 2028, con un margine Ebit rettificato compreso tra il 14% e il 15% e il dividend payout ratio pari a circa il 40%.






