Serie A, le sponsorship valgono il 30% in più degli incassi reali. Tre gli asset da valorizzare

Le sponsorship della Serie A hanno un valore potenziale superiore del 30% rispetto agli incassi attuali. Secondo Football Sponsor 360 di StageUp, per colmare il divario i club devono valorizzare tre asset ancora poco sfruttati: brand equity, hospitality e canali digitali

Le sponsorizzazioni della Serie A hanno un valore commerciale superiore a quanto i club riescano oggi a monetizzare. È il quadro che emerge da Football Sponsor 360, lo strumento sviluppato da StageUp per misurare il valore delle partnership sportive attraverso l’intelligenza artificiale e un database storico di oltre 25 anni di dati.

Secondo l’analisi, nel 2026 gli investimenti in sponsorship nel massimo campionato italiano raggiungeranno i 542 milioni di euro, ma il valore potenziale per le aziende partner risulterebbe superiore del 30%. Un divario che evidenzia il margine ancora disponibile per i club nella valorizzazione delle proprie attività commerciali.

L’analisi evidenzia come la visibilità rappresenti oggi il parametro prevalente nella valutazione delle sponsorship, ma copra solo il 77% del valore potenziale complessivo delle partnership in Serie A.

Le aree che secondo Football Sponsor 360 presentano il maggiore potenziale di crescita sono tre: brand equity, relazioni e hospitality, e canali digitali.

Serie A, le sponsorship valgono il 30% in più degli incassi reali. Tre gli asset da valorizzare

La brand equity rappresenta il 14% del valore commerciale delle sponsorship. La partnership tra club e sponsor può infatti generare valore anche sul piano reputazionale, attraverso la condivisione di identità, valori e connessione emotiva con le community dei tifosi. Secondo Football Sponsor 360, il valore organico dell’associazione d’immagine per un main sponsor arriva a 654 mila euro per i top club, 297 mila euro per le società di fascia media e 245 mila euro per i club più piccoli.

Un’altra leva è quella delle relazioni e dell’hospitality, che incidono per il 9% del valore complessivo. Secondo StageUp, una gestione più integrata di questi strumenti all’interno delle partnership potrebbe aumentare l’efficacia commerciale, superando la separazione tra vendita degli spazi di sponsorizzazione e pacchetti corporate.

Tra le aree ancora poco valorizzate emerge anche il digitale, che consente ai club di trasformare i propri canali proprietari in strumenti di relazione e valorizzazione per gli sponsor. I contenuti realizzati dai club per i brand possono raggiungere valori significativi: un contenuto social creato da un top club come Inter, Milan, Juventus, Napoli o Roma può valere mediamente 400 mila euro se distribuito sui canali proprietari del club, mentre il valore medio si attesta a 20 mila euro per un club di fascia media e a 11 mila euro per una società più piccola.

Secondo StageUp, la sfida per il calcio italiano è quindi passare da un modello basato prevalentemente sulla visibilità a un modello capace di integrare contenuti, relazione con i tifosi e obiettivi di business dei partner, valorizzando pienamente gli asset a disposizione dei club.

Serie A, le sponsorship valgono il 30% in più degli incassi reali. Tre gli asset da valorizzare ultima modifica: 2026-07-23T08:44:23+02:00 da Redazione

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