In Italia, rispetto all’anno scorso, si tende a fare più gare per incarichi di minor valore, 89 gli spostamenti/conferme per un un valore complessivo stimato di 565 milioni di dollari. Il 78% degli incarichi va alle agenzie controllate dai cinque grandi gruppi
COMvergence ha pubblicato il nuovo New Business Barometer relativo alle acquisizioni di incarichi effettuati dalle agenzie media italiane nel primo semestre 2026, che esamina 89 spostamenti e conferme per un valore complessivo stimato di 565 milioni di dollari.
Rispetto al primo semestre 2025, il dato attuale registra un aumento del 33% nel numero di spostamenti di budget, da 67 a 89, ma solo un aumento del 2% in termini di valore, da 554 milioni a 565 milioni di dollari: in sintesi, si fanno più gare per incarichi di minor valore.
E ancora, degli 89 spostamenti e conferme di incarichi valutati, 69 (il 78%) sono stati aggiudicati o confermati ad agenzie appartenenti ai gruppi media Big 5 , mentre i restanti 20 (22%) sono andati ad agenzie indipendenti. Le gare globali o plurimercato sono state 21, per un valore di 165 milioni di dollari, pari al 29% del valore totale valutato. Le restanti 68 sono state gare locali, del valore di 400 milioni di dollari, pari al restante 71%.
La classifica dei gruppi vede svettare al primo posto Omnicom Media quanto a valore totale di new business nel primo semestre 2026, sia incluse che escluse le conferme. Il gruppo si è assicurato 23 nuove acquisizioni di clienti per un valore di 83 milioni di dollari, tra cui Adidas, Canva o BAT. Ha inoltre confermato grandi incarichi come Ferrovie dello Stato e Dyson.
Al secondo posto vediamo Publicis Media con 48 milioni di dollari di amministrato incrementale proveniente da 8 nuove acquisizioni di clienti, tra cui una parte dell’incarico Calzedonia, oltre a Trentino Sviluppo, HP e Mattel insieme alla riconferma da parte di Unieuro.
Dentsu si piazza al terzo posto, con 5 nuove acquisizioni per un valore di 48 milioni di dollari, tra cui Netflix, Great Wall Motors ed Eurospin, oltre a una parte dell’incarico Calzedonia, più le riconferme da parte di Heineken e BPER.
L’indipendente Webranking balza al primo posto nella classifica per agenzie (20 quelle analizzate) spinta principalmente dalla conferma di Prada, insieme ad acquisizioni come Iperceramica, Guess o Wolford. Al secondo posto si piazza OMD, forte dei nuovi budget di Canva, Kioene e Beghelli, oltre alle conferme di Ferrovie dello Stato e Peroni, mentre al terzo segue l’agenzia sorella PHD, in gran parte grazie alla conferma di Dyson e le nuove acquisizioni come Adidas e Mirabilandia. Al quarto posto troviamo Dentsu X, con parte dell’incarico Calzedonia e Great Wall Motors, insieme alla conferma di Bper, e al quinto Zenith grazie alla conferma di Unieuro e dall’acquisizione di Mattel.









