In lavorazione anche un game show ispirato al gioco da tavolo Monopoly, che dovrebbe arrivare nel 2027
Netflix ha chiuso il secondo trimestre con una crescita del 13% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e ricavi per 12,6 miliardi di dollari con un margine operativo del 33%. Risultati in linea con le aspettative e che accorciano la strada verso l’obiettivo di chiudere l’anno con un fatturato tra i 51 e i 51.4 miliardi di dollari. Anche nel terzo trimestre, su queste basi, la crescita dovrebbe essere nell’ordine del +12%, tuttavia l’azienda ha dovuto confrontarsi con numerose domande sul presunto rallentamento nel coinvolgimento degli spettatori, incertezza che ha portato anche a fluttuazioni del titolo sui mercati finanziari. Secondo Bloomberg, non sarebbero pochi gli abbonati che abbandonano gli show di Netflix dopo una sola stagione. Un fenomeno comune, secondo il co-ceo di Netflix Ted Sarandos, per cui le seconde stagioni stanno andando bene in linea con le aspettative dell’azienda.
Al netto del dibattito, il risultato è stato attribuito a un mix di fattori, dalla crescita degli abbonati e allo slancio che sta registrando il piano con pubblicità nei mercati in cui è presente, senza dimenticare l’aumento dei prezzi. In particolare, Netflix ha confermato di essere sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di 3 miliardi di dollari di ricavi pubblicitari a fine 2026, raddoppiando il risultato del 2025. Saranno cruciali le prossime settimane, dato che la piattaforma sta concludendo le negoziazioni con gli inserzionisti pubblicitari statunitensi per la prossima stagione: pare abbiano riscosso molto interesse gli eventi live, tra i quali appuntamenti sportivi come la Coppa del Mondo femminile, l’NFL con una serie ampliata di partite e la MLB.
Il co-ceo di Netflix Greg Peters ha spiegato che gli eventi live sono strategici perché attivano alti livelli di attenzione da parte del pubblico, nonostante i costi notevoli investiti per aggiudicarsi i diritti e nonostante abbiano per loro natura finestre temporali più limitate. “Gli eventi dal vivo funzionano bene per noi in termini di acquisizione. Sono buoni per la monetizzazione. Guidano le entrate pubblicitarie, il fandom. Sono anche una piattaforma promozionale, ma non producono tante ore di visione”.
Più AI e automazione anche nella pubblicità. Nella lettera agli azionisti, la piattaforma ha sottolineato i suoi sforzi e investimenti nello sviluppo di un’esperienza pubblicitaria premium che offra agli inserzionisti un pubblico altamente coinvolto e attento. Nel secondo trimestre sono stati ampliati gli strumenti basati sull’intelligenza artificiale lungo l’intero ciclo di vita della pubblicità, dalla pianificazione e produzione creativa alla gestione delle campagne, all’ottimizzazione e alla reportistica, ed è stato automatizzato ulteriormente il workflow delle transazioni per gli inserzionisti, con l’estensione quest’estate della gestione programmatica alle Pause Ads e alle inventory live. Secondo il management, questa novità contribuirà nell’aprire Netflix a una gamma più ampia di inserzionisti nel tempo, specie quelli più piccoli.
“Questi investimenti migliorano il valore del nostro inventario esistente e gettano le basi per la prossima fase di crescita del settore pubblicitario” conclude la nota relativa alla pubblicità. Peters ha aggiunto “Questi miglioramenti sono davvero la parte principale dell’opportunità che abbiamo per migliorare le performance complessive e la monetizzazione per i prossimi anni”.
Il game show di Monopoly. Tra i piani futuri di Netflix, riporta la stampa statunitense, c’è anche il progetto di creare un reality show competitivo ispirato al gioco da tavolo “Monopoly”, i cui diritti la piattaforma si è aggiudicata nel 2025. Ci dovrebbero essere 12 concorrenti che, tirando i dadi e negoziando accordi, dovranno costruire il loro impero immobiliare, o altrimenti dichiarare fallimento. “Come nel gioco originale, le fortune possono cambiare rapidamente e una mossa sbagliata potrebbe mandare un concorrente direttamente in prigione” riporta USA Today. Il premio per il vincitore sarebbe di 2 milioni di dollari. Il game show verrà presentato in anteprima nell’autunno 2027. Variety ha aggiunto anche che Hasbro ha annunciato un accordo con Lionsgate e LuckyChap per produrre un film basato su “Monopoly”, che coinvolgerà lo studio e la casa di produzione di Margot Robbie, con la speranza di ottenere lo stesso successo ottenuto da Mattel con il film Barbie.







