Publicis Media registra un saldo netto di +278 milioni di dollari, seguita da WPP Media e Dentsu
Come nella classifica globale, anche in Italia Publicis Media ha dominato il mercato con 278 milioni di dollari di nuovo amministrato acquisito nel 2025, sia includendo che escludendo le riconferme degli incarichi.
Lo certifica l’edizione italiana del 2025 Global New Business Barometer di COMvergence, che ha censito 144 spostamenti e riconferme di incarichi media in Italia avvenuti lo scorso anno. Publicis Media si è assicurata dunque 15 nuovi clienti per un valore di 235 milioni di dollari (tra cui Barilla dal valore di 93 milioni, Enel di 101 milioni, Aldi di 18, Mars di 12 milioni, Campari di 8,2 e Kenvue di 12) e ha registrato il tasso di riconferma più alto tra i gruppi “Big 6”, pari al 75%.
Il gruppo ha commentato che le vittorie degli incarichi di primari brand italiani, pubblici e privati, “sono espressione dell’identità del Gruppo, che lavora per generare un impatto sul business delle aziende italiane e contribuire così alla crescita dell’economia del Paese”. Questi risultati sono stati attribuiti anche al nuovo modello ‘Connected Media’, che integra media, CRM, commerce e influence, accanto all’integrazione delle altre competenze del gruppo ‘Intelligent creativity’ e ‘Digital Business Transformation’.
Segue WPP Media al secondo posto con 256 milioni di dollari di amministrato incrementale grazie a 24 nuovi clienti (tra cui TIM dal valore di 72 milioni, Henkel da 59 e Reckitt da 45), nonostante perdite per 239 milioni di dollari. Al terzo posto c’è Dentsu, grazie a 10 nuovi incarichi per un valore di 134 milioni di dollari, inclusi Esselunga e Fastweb, rispettivamente dal valore di 45 milioni e 35 milioni.
Starcom si colloca in cima al podio nella vista del mercato per brand d’agenzia, con la migliore performance tra le 17 agenzie analizzate, spinta da vittorie come Enel e Aldi.
Wavemaker si è classificata seconda grazie alla riconferma del maxi budget L’Oréal, dal valore di 130 milioni (la gara di maggior valore del 2025), mentre Hearts & Science ha conquistato il terzo posto grazie alle vittorie di MD (39 mln), Trony e Notino. Havas Media e iProspect seguono rispettivamente al 4° e 5° posto, con Decathlon (18 mln) e BMW (46 mln) come maggiori acquisizioni.
Nel 2025, COMvergence ha analizzato 144 spostamenti e riconferme di incarichi media in Italia, per un valore totale di 1,4 miliardi di dollari, in calo del 9% rispetto agli 1,5 miliardi del 2024. L’83% degli spostamenti – 120 operazioni – sono stati generati dalle agenzie “Big 6”, il restante 17% – 24 spostamenti- se li sono aggiudicati le agenzie indipendenti. Tra queste, spiccano in particolare DAs Media, grazie alla vittoria della gara per la Regione Lombardia, e Webranking, che si è aggiudicata il budget di Vans.
DAs Media, nata lo scorso anno all’interno di Digital Angels, si classifica dunque prima tra i centri media indipendenti, quarta tra tutti i centri media per nuove acquisizioni (escludendo la retention) e settima nella classifica complessiva (new business + retention). La sigla ha attribuito questo risultato alla sua capacità di coniugare visione strategica, approccio data-driven e rapidità operativa in un contesto sempre più competitivo.
“Il 2025 è stato per DAs Media un anno di forte sviluppo, basato sulla qualità dei clienti acquisiti e sulla solidità delle relazioni costruite. In un mercato segnato da consolidamenti e pressione sui costi, il nostro risultato riflette il valore del business generato: budget rilevanti, partnership strategiche e un tasso di retention del 100%, a conferma di un modello di crescita orientato all’innovazione e alla continuità” ha dichiarato Silvia Macedonio, media director di Digital Angels.







