Mattel presenta la prima Barbie autistica per sostenere una rappresentazione più diversa dei bambini

Mattel ha presentato la prima bambola Barbie autistica: creata con la consulenza della comunità di riferimento, serve a rappresentate i modi in cui le persone autistiche possono sperimentare, elaborare e comunicare il mondo che le circonda.

Per la Barbie autistica ci sono voluti 18 mesi di lavoro in collaborazione con l’Autistic Self Advocacy Network, organizzazione no profit per i diritte delle persone con disabilità, prima che la bambola entrasse a far parte della collezione Fashionistas, quella in cui sono rappresentate il maggior numero di diversità.

Per riflettere alcune esperienze che toccano di più le persone autistiche, la bambola è dotata di articolazione del gomito e del polso per permetterle di compiere con le mani gesti spesso utilizzati per elaborare informazioni sensoriali o esprimere turbamento, ha uno sguardo leggermente laterale, indossa cuffie anti-rumore per ridurre il sovraccarico sensoriale e tiene in mano uno spinner rosa che girà davvero, a simboleggiare uno sfogo sensoriale che aiuta ad aumentare la concentrazione e ridurre lo stress.

Il lancio è sostenuto dalla collaborazione con alcuni testimonial della comunità autistica statunitense con cui il team di Barbie ha girato un video che racconta le loro esperienze personali.

Mattel presenta la prima Barbie autistica per sostenere una rappresentazione più diversa dei bambini ultima modifica: 2026-01-13T11:41:04+01:00 da Redazione

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