L’Economist sale sul furgone della Brexit per cercare nuovi lettori
Le opinioni contano: The Economist dice la sua sul voto del Parlamento sulla Brexit con un camioncino rosso che gira in tondo attorno a Westminster.
Le opinioni contano: The Economist dice la sua sul voto del Parlamento sulla Brexit con un camioncino rosso che gira in tondo attorno a Westminster.
Lo dice l’Economist con ‘Never Stop Questioning’, la prima campagna di marca da oltre un decennio lanciata con l’obiettivo di aumentare la rilevanza
Ha preso il via giovedì scorso, con la partita inaugurale dei Mondiali di Calcio, la nuova campagna ‘reactive’ e in tempo reale di The Economist.
Una nuova ricerca mette in evidenza come il giornalismo e i contenuti in un contesto di qualità abbiano un’influenza diretta sull’attenzione con cui vengono guardati i formati pubblicitari
Nel corso dell’ultimo anno The Economist si è impegnato particolarmente per trattenere i propri abbonati, opzione più economica che acquisirne di nuovi
È partita settimana scorsa a New York la campagna abbonamenti di The Economist in territorio americano che utilizza il marketing esperienziale per mostrare il valore dei propri contenuti.
Il settimanale economico ha pubblicato su Medium un primo bilancio dell’esperienza sul social dove è riuscito ad attrarre le audience più giovani.
Il settimanale economico britannico, il cui principale azionista è la Exor della famiglia Agnelli, ha deciso di schierarsi a fianco dei Liberali Democratici alle elezioni dell’8 giugno e ha sfruttato l’occasione per guadagnare 5mila nuovi potenziali abbonati…
Come l’Economist ha imparato a collegare i dati e a contestualizzarli, identificando quali lettori erano più propensi a rinnovare l’abbonamento.
La VR è per gli editori una scommessa, seppure necessaria, perché solo sperimentando è possibile evitare di restare indietro.