Vogue Archive, inaugurato nel 2013 in occasione del cinquantenario di Vogue Italia, sarà a disposizione di tutti, gratuitamente, per tre mesi Condé Nast Italia, dopo aver messo a disposizione di utenti e lettori tre mesi di copie digitali gratuite…
Effetto #iorestoacasa. Time Out cambia nome in Time In. E Lonely Planet invita a sognare da casa il prossimo viaggio
Da Time Out e Lonely Planet un invito a rimanere a casa e a ridurre la socialità, per evitare di diffondere il contagio del coronavirus.
Apple Store bandisce le app di gaming ed entertainment che fanno riferimento alla pandemia
Apple ha fatto pulizia anche sull’Apple Store vietando tutte le app di giochi e intrattenimento che fanno riferimento all’epidemia di coronavirus.
IRI Worldwide analizza le implicazioni del Covid-19 per retailer e produttori in fatto di comunicazione, filiera e e-commerce
È stato prodotto quasi in tempo reale il white paper in cui IRI Worldwide ha raccolto evidenze e implicazioni dell’emergenza sanitaria
Woolworth risponde al ‘panic buying’ aprendo i suoi negozi per 1 ora solo ad anziani e disabili
La catena australiana Woolworth ha deciso di aprire i suoi negozi, per un’ora al giorno, solo alle persone più anziane e a quelle con disabilità in modo che possano fare i loro acquisti con, relativa, tranquillità
Fossil Group sceglie m/SIX come agenzia media di riferimento nell’area Emea per tutti i brand
Fossil Group ha scelto l’agenzia media m/SIX, parte di Wpp, come partner di riferimento per l’area Emea.
Il coronavirus fa slittare anche le date di iscrizione dei Gerety Awards, il premio alla creatività assegnato da una giuria tutta al femminile.
La collezione casa di Argos è ‘so stylish you can wear it’
‘So stylish you can wear it’ dice la campagna della nuova collezione per la casa del retailer Argos.
Kärcher dà il benvenuto alla primavera con un spot che inaugura un nuovo linguaggio visivo, molto fashion per l’azienda
Giuseppe Mayer: la fragilità del marketing in tempi di crisi è un ritardo culturale, non digitale
Potremmo iniziare a vedere “aziende giù dal piedistallo e tra le persone, capaci di usare i social con responsabilità” spiega Giuseppe Mayer















