Il cda di Mfe-MediaForEurope ha approvato i risultati del 2025, con un utile che ha raggiunto 301 milioni di euro (+118%)
MFE-Mediaforeurope ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 4,03 miliardi di euro, in crescita del 37% (2.950 milioni di euro nell’esercizio 2024). Un dato che riflette l’espansione delle attività operative: nel 2025, l’acquisizione del controllo in ProSiebenSat.1 ha ridefinito il perimetro, la struttura e le dimensioni del Gruppo.
La raccolta pubblicitaria netta del Gruppo (mezzi propri e di terze parti) ha raggiunto 3.238 milioni di euro (2.695 milioni di euro nell’esercizio 2024) mentre gli altri ricavi sono saliti a 793 milioni di euro (255 milioni di euro nell’esercizio 2024).
L’utile netto consolidato ha raggiunto 301 milioni di euro, più del doppio dei 138 milioni di euro registrati nel 2024.
Sulla base di questi risultati, il Consiglio di amministrazione ha proposto un dividendo ordinario di 0,22 euro per azione, che rappresenta un ammontare complessivo di 154 milioni di euro: il più alto degli ultimi 15 anni.

«In un anno complicato a livello globale, nonostante gli investimenti per realizzare il progetto MFE, è in crescita la redditività e migliora la generazione di cassa – commenta Pier Silvio Berlusconi, chairman e group ceo MFE Mediaforeurope -. Il 2025 è stato un punto di svolta. È nato il primo broadcaster europeo. Oggi produciamo contenuti in tutti i Paesi in cui operiamo. Oggi in Italia abbiamo un sistema crossmediale unico. Negli altri Paesi, in particolare in Germania e Spagna, abbiamo avviato un percorso di evoluzione digitale verso un sistema più completo e sempre più integrato. Il consolidamento di ProSiebenSat.1 è un passaggio chiave. Non è solo crescita: è un’evoluzione concreta. Più scala, più peso, maggiore presa sul mercato pubblicitario europeo. MFE opera direttamente in sei Paesi – Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e Portogallo – e questa dimensione ci rende un riferimento internazionale per il mercato pubblicitario e per i grandi clienti».
PROSPETTIVE 2026. IN ITALIA Q1 IN POSITIVO
Nel 2026, l’Italia ha registrato un avvio d’anno positivo, con un primo trimestre in crescita nonostante la presenza di rilevanti eventi sportivi della concorrenza, spiega Mfe.
Spagna e Germania, pur evidenziando segnali iniziali di ripresa nel corso del trimestre e un miglioramento rispetto all’ultimo trimestre del 2025, restano ancora in territorio negativo.
In un contesto geopolitico ed economico ancora instabile, il gruppo prevede tuttavia un progressivo miglioramento delle performance nei prossimi trimestri, con un’accelerazione attesa nel quarto trimestre, sia sotto il profilo economico sia in termini di generazione di cassa.
“Il 2026 resta un anno di transizione – si legge nella nota – con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento nel mercato pubblicitario europeo e favorire ulteriori adattamenti e forme di cooperazione all’interno del nuovo perimetro. È iniziata la fase esecutiva della trasformazione digitale, unpercorso di lungo periodo tra sfide e opportunità”.





