L’IA non sostituirà gli influencer reali ma potrebbe salvare la salute mentale dei social media marketer

Credit: Depositphotos

La piattaforma di social media marketing Emplifi ha indicato sei previsioni per il prossimo anno, che ruotano attorno alla convergenza di intelligenza artificiale, creazione di contenuti autentici ed esperienze cliente integrate

Non potevano non toccare l’impatto dell’intelligenza artificiale sul lavoro dei marketer le previsioni della piattaforma di social media marketing Emplifi per il prossimo anno. Analizzando i dati di performance sui social media e gli insight di decine di migliaia di brand globali che utilizzano la piattaforma, la società ha individuato sei temi chiave. Che ruotano tutti attorno alla convergenza di intelligenza artificiale, creazione di contenuti autentici ed esperienze cliente integrate.

I video in formato breve, inclusi Reel, TikTok e Stories, sono considerati prioritari dal 73% dei marketer mentre il 47% dice di focalizzarsi sui contenuti generati dagli utenti. Non stupisce che questi due tipi di contenuti, e non le produzioni più importanti e patinate, saranno centrali nelle strategie creative, dato che i consumatori continuano a mostrarsi interessati a storie raccontate in modo più autentico e in cui si possono riconoscere.

I marketer concentreranno i loro budget paid media su Instagram, YouTube e TikTok, ovvero le piattaforme incentrate sui video dove il social commerce permette di realizzare conversioni. I brand più preparati il prossimo anno eviteranno di riutilizzare su queste piattaforme contenuti nati per la tv, ma studieranno strategie native, tra cui Shorts immersivi su YouTube, collaborazioni con creator su TikTok e Reel interattivi su Instagram.

Le capacità di IA generativa rientreranno a pieno titolo nei flussi di lavoro integrati delle operazioni di social media marketing e customer care, ben oltre i programmi pilota. Questo aprirà la porta ad agenti IA che gestiscono attività in tempo reale, dalla stesura di copy alla regolazione dell’investimento per le campagne, dando più tempo ai marketer di concentrarsi sulla strategia.

Influencer virtuali e creator generati dall’IA non sostituiranno i creator reali. Nel 2025 sono infatti calate del 30% le operazioni di comunicazione che prevedevano influencer sintetici. Tuttavia Emplifi trova che, se integrati nelle campagne in modo ponderato e intenzionale, possono ancora avere un’utilità per aiutare i brand a scalare le loro iniziative di storytelling e per provare a sperimentare nuovi linguaggi visivi. L’importante è ancorare le campagne a voci reali, rimanere in sintonia con il sentiment e le preferenze del pubblico e, cosa più importante, mantenere la trasparenza sull’uso dell’IA, dato che una recente ricerca dell’azienda ha rilevato che l’83% dei consumatori desidera che l’uso dell’IA nelle campagne venga reso esplicito.

L’automazione degli agenti IA può aiutare i team di social media marketing a salvare la propria salute mentale. Con il 52% dei marketer intervistati per il report State of Social Media Marketing che dichiara di essere sull’orlo dell’esaurimento a volte o molto spesso, e un altro 24% per cui il burnout è una condizione occasionale, Emplifi prevede che questo disagio potrebbe diminuire se i brand progrediranno nelle loro capacità di IA e implementeranno soluzioni strategiche di IA agentica. Automatizzando la pianificazione, la creazione di report e altre attività operative, la tecnologia avrà un ruolo moltiplicatore delle forze del team, libero a questo punto di concentrarsi sul lavoro creativo e strategico di più alto valore.

La convergenza delle strategie di social media marketing, customer care e commerce in un’esperienza cliente fluida e multi-touchpoint diventerà realtà. Già adesso due terzi dei social media marketer collaborano strettamente con i team di customer care e commerce e nel 2026 i confini che separano tali touchpoint continueranno a sfumare. I social media tenderanno sempre più a servire da porta d’ingresso per l’esperienza del cliente, unificando scoperta, acquisto e servizio clienti in un flusso continuo.

L’IA non sostituirà gli influencer reali ma potrebbe salvare la salute mentale dei social media marketer ultima modifica: 2025-12-15T10:51:09+01:00 da Redazione

Related posts