La crisi del Golfo Persico sta mettendo a rischio 94 miliardi di dollari di pubblicità nei prossimi due anni
Un’analisi di Warc traccia tre scenari che quantificano l’entità del calo degli investimenti pubblicitari
Un’analisi di Warc traccia tre scenari che quantificano l’entità del calo degli investimenti pubblicitari
Gli investimenti pubblicitari radiofonici nel mese di febbraio 2026 registrano una flessione dell’1,5%, secondo i dati dell’Osservatorio Fcp-Assoradio coordinato dalla società Reply. Il bilancio del primo bimestre dell’anno rimane comunque positivo, con una crescita complessiva dello 0,9%. L’analisi per…
Efficienza creativa e autenticità dell’influencer marketing moltiplicano l’impatto che si traduce in maggiori vendite per le aziende
Nel 2026, l’associazione degli investitori pubblicitari UPA avvia una seconda rilevazione della sua survey e stima una crescita tra l’1,5% e il 2%, con i budget digitali che crescono a gran velocità tra il 20% e il 25%
Nel contesto dell’evento “Influencer Marketing 2026” organizzato da UPA, IAP ha presentato i risultati di un monitoraggio svolto dall’istituto con la consulenza scientifica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
La piattaforma globale di intelligence editoriale Contagious, che fa capo a Lions, ha pubblicato il Radar 2026, report in cui ogni anno raccoglie tendenze e temi chiave di marketing e cultura.
Le tecnologie hanno ridisegnato rapidamente le modalità di visione, ma la relazione degli europei con la televisione – in soggiorno – rimane stabile, secondo la nuova edizione di ‘The Living Room Study’ di RTL AdAlliance.
Per l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni la mancanza di standard condivisi e di metodologie certificate, indipendenti e verificabili, presenta rischi in termini di distorsione del mercato e tutela del pluralismo
Dai siti web dei news brand alle piattaforme di immagini come TikTok e Instagram: in dieci anni i comportamenti dei pubblici più giovani nell’accesso e nella fruizione delle informazioni sono profondamente cambiati.
Publicis Media registra un saldo netto di +278 milioni di dollari, seguito da WPP Media e Dentsu