Il gruppo registra a livello globale ricavi in crescita dello 0,5%, ma in calo del 2,1% al netto dei costi passanti, in miglioramento rispetto al trimestre precedente. WPP conferma l’obiettivo di tornare alla crescita organica nel 2027 con il piano Elevate28
WPP chiude il terzo trimestre 2026 con ricavi in crescita dello 0,5% su base annua, a 3,274 miliardi di sterline, sia a cambi correnti sia su base like-for-like, cioè confrontando risultati omogenei, al netto degli effetti delle variazioni dei cambi e dei cambiamenti nel perimetro del gruppo. Al netto dei costi passanti, i ricavi scendono invece del 2,1% su base omogenea, a 2,411 miliardi di sterline, in miglioramento rispetto al -2,8% del secondo trimestre.
A livello di business, WPP Media torna in territorio positivo, con ricavi al netto dei costi passanti in crescita dello 0,3% su base omogenea. WPP Production registra un incremento del 2,5%, mentre WPP Creative scende del 5,1%.
Tutte le macroaree geografiche registrano una flessione: il Nord America segna -1,8%, l’EMEA -1,7%, l’Asia-Pacifico -4,3% e l’America Latina -1,2%. Tra i settori serviti, automotive e healthcare crescono rispettivamente del 6,7% e del 4,3%, mentre beni di largo consumo, tecnologia e servizi digitali e retail restano in territorio negativo.
In Italia i ricavi al netto dei costi passanti crescono dell’1,1% su base omogenea, secondo i dati della presentazione agli investitori del gruppo. Il risultato resta positivo, ma rallenta rispetto al secondo trimestre, quando la crescita era stata del 6,1%.
Il quadro europeo è eterogeneo: nel trimestre la Germania torna a crescere del 2,4%, mentre il Regno Unito registra una flessione dell’1,2%, la Francia del 3% e la Spagna del 4,4%. Nel complesso, l’area EMEA segna -1,7%, in miglioramento rispetto al -3% del trimestre precedente.
Rose: «Puntiamo a tornare alla crescita nel 2027»
«I risultati del terzo trimestre mostrano un ulteriore miglioramento sequenziale della crescita like-for-like, in linea con le nostre aspettative. Questo rafforza la mia fiducia nella strategia e nella nostra capacità di realizzare il piano», ha dichiarato Cindy Rose, ceo di WPP. «Restiamo concentrati sull’esecuzione disciplinata mentre ci prepariamo alla fase di sviluppo di Elevate28 e lavoriamo per riportare WPP alla crescita nel corso del 2027».

La ceo ha sottolineato anche i progressi nella semplificazione dell’organizzazione e nella proposta integrata ai clienti. «La domanda resta solida per le nostre soluzioni di media, creatività, produzione ed enterprise abilitate dall’intelligenza artificiale e alimentate dalla piattaforma di marketing agentico WPP Open», ha aggiunto Rose, citando il rinnovo di partnership storiche come quelle con The Coca-Cola Company e DoorDash.
New business e strategia Elevate28
Nel trimestre WPP ha acquisito o rinnovato incarichi con The Coca-Cola Company, DoorDash, Nestlé, Uber e Waymo. Per Coca-Cola, il gruppo continuerà a essere partner media globale, con esclusione di Nord America, Giappone e Corea del Sud.
La strategia Elevate28 prevede una prima fase dedicata alla stabilizzazione dei risultati e alla costruzione di un’organizzazione più semplice e integrata, anche attraverso risparmi sui costi e investimenti nelle soluzioni basate sull’intelligenza artificiale. Il 2027 sarà la fase di sviluppo, con l’obiettivo di riportare il gruppo alla crescita organica.
Nei primi nove mesi dell’anno, i ricavi complessivi raggiungono 9,647 miliardi di sterline, in calo dell’1,9% su base omogenea. Al netto dei costi passanti, la flessione sale al 3,9%, a 7,156 miliardi.
WPP conferma le previsioni per il 2026: nella seconda metà dell’anno i ricavi al netto dei costi passanti sono attesi in calo a una cifra medio-bassa, con il quarto trimestre nella parte più favorevole dell’intervallo. Il margine operativo headline per l’intero anno è previsto tra il 12% e il 13%.







